La tradizione della cultura greca ha incontrato il mondo della magistratura, in un evento che ha permesso ai ragazzi del liceo “Frezzi-Beata Angela” di osservare da vicino l’abbraccio tra due mondi apparentemente lontani, ma in realtà più che vicini. “Λόγος καὶ ἀντιλογία – Tesi e antitesi” è il titolo dell’appuntamento formativo andato in scena nella cornice della sala Rossa di palazzo Trinci, con l’obiettivo di formare gli studenti sulla tecnica dell’argomentazione nel processo.
L’incontro, che rientra nella collaborazione avviata lo scorso novembre dal liceo folignate guidato dalla dirigente Maria Marinangeli con l’Ordine degli avvocati di Spoleto, è stato realizzato anche con il supporto del Comune di Foligno e della Scuola superiore della magistratura, rappresentata per l’occasione da Fernanda Cherubini. A prendere parte all’evento anche la dirigente del “Frezzi” e il presidente dell’Ordine degli avvocati Spoletino, Pietro Morichelli.
I partecipanti hanno avuto l’occasione di vedere il rapporto diretto tra giurisprudenza e letteratura greca. La mattinata, infatti, ha avuto il via con la presentazione e la lettura di brani significativi di tre discorsi giudiziari appartenenti all’età classica realizzati dall’oratore greco Lisia, da parte delle alunne e degli alunni.
Le tre orazioni, precisamente “Per l’uccisione di Eratostene”, “Sull’olivo sacro” e “Per l’invalido”, riguardanti questioni giuridiche di diritto penale, amministrativo e civile, hanno dato il la ad un’interessante discussione da parte dei magistrati e degli avvocati.
Le studentesse e gli studenti hanno approfondito i legami tra passato e presente e hanno sviluppato un’attenta riflessione su temi di strettissima attualità. Tra questi il reato di omicidio legato a relazioni affettive e il “delitto d’onore”, la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio artistico, il ruolo dello stato nell’assistenza di chi si trova in condizione di disabilità.
I ragazzi, così, hanno avuto l’opportunità di acquisire consapevolezza della vicinanza tra ciò che studiano, per mezzo della letteratura e i testi classici, e ciò che costituisce il fondamento dell’attuale approccio alle più complesse questioni giuridiche, anche in vista dell’orientamento per gli studi universitari.




















