Alla vista della polizia ha immediatamente cercato di ingoiare due involucri contenenti cocaina, ma la prontezza degli agenti del commissariato di Foligno ne ha vanificato il tentativo. Il giovane, un 18enne di nazionalità albanese, è stato bloccato nella zona di Ponte San Magno, al termine di un mirato servizio di polizia giudiziaria. Un servizio scattato a seguito di segnalazioni arrivate agli uffici di via Garibaldi da parte di alcuni residenti, insospettiti da strani movimenti che lasciavano presagire un possibile giro di droga. Da lì, erano partiti gli accertamenti dei poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici, che a stretto giro hanno dato esito positivo.
Gli appostamenti nell’area segnalata hanno, infatti, permesso negli scorsi giorni agli agenti del locale commissariato di sorprendere il ragazzo mentre frugava tra la vegetazione. Un atteggiamento che ha fatto subito pensare che il giovane stesse nascondendo o cercando di recuperare qualcosa. E così di fatto era. Appena si è reso conto della presenza degli agenti però ha provato, come detto, a disfarsi di due involucri di droga, ingoiandoli, ma è stato fermato. A quel punto i poliziotti sono andati a controllare se, effettivamente, tra la vegetazione ci fosse qualcosa ed è così che sono stati rinvenute altre 12 dosi di cocaina, nascoste all’interno di un pacchetto di sigarette.
Il 18enne, a carico del quale non risultano precedenti, è stato, quindi, portato in commissariato dov’è stato arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del pubblico ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di via Garibaldi, in attesa di essere giudicato per direttissima. Direttissima nel corso della quale il giudice ne ha convalidato l’arresto, applicando a carico del giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si tratta, di fatto, dell’ennesimo caso di spaccio che vede protagonista un giovane. Nel corso degli ultimi mesi sono stati diversi gli episodi di cronaca che hanno visto finire nei guai soggetti anche molto giovanissimi, in alcuni casi anche minorenni, non solo stranieri ma anche italiani. Al punto che si sta ampliando sempre di più il raggio d’azione della polizia, estendendosi anche nella periferia cittadina, dove, come aveva sottolineato qualche mese fa sulle colonne della Gazzetta di Foligno, il dirigente del commissariato cittadino, Adriano Felici, sta prendendo piede un “mercato giovanissimo”.



















