Scatta l’ordinanza del sindaco per bocconi ed esche avvelenate a Capodacqua. Il primo cittadino folignate, Stefano Zuccarini, a seguito di una segnalazione dei veterinari dell’Usl Umbria 2, confermata, poi, dall’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”, questa mattina (lunedì 15 giugno) ha firmato un’ordinanza relativa alla presenza di sostanze nocive e velenose nella frazione.
Il provvedimento dispone che il comando di polizia municipale provveda immediatamente a delimitare e tabellare con appositi cartelli di avvertimento l’area interessata, intensificando i controlli in collaborazione con la sezione dei carabinieri forestali della compagnia di Foligno.
Quello constatato a Capodacqua, però, non è un episodio completamente isolato. Poche settimane fa, infatti, un’ordinanza analoga era stata emessa per dei bocconi e delle esche avvelenate nella frazione di San Sebastiano, a conferma di una situazione che desta preoccupazione su più zone del territorio comunale.
Attraverso l’ordinanza odierna, l’amministrazione ha avvertito la cittadinanza che, nelle zone indicate dal provvedimento, la conduzione degli animali da affezione dovrà avvenire obbligatoriamente con museruola o altri presidi idonei a scongiurare l’ingestione di bocconi avvelenati. La raccomandazione è quella di non toccare esche o bocconi sospetti in caso di rinvenimento e di avvisare tempestivamente gli organi competenti.




















