Il consiglio comunale di Foligno lo scorso 23 giugno ha approvato l’adesione alla rottamazione quinquies, il provvedimento che permetterà ai contribuenti di saldare i propri debiti con l’Agenzia delle Entrate, pagando solamente l’importo originario, qualora i debiti siano stati accumulati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
La misura, nel dettaglio, permette di sanare le pendenze relative a tributi comunali — Imu, Tari, entrate patrimoniali e violazioni del codice della strada — pagando esclusivamente l’importo del tributo dovuto, con l’azzeramento integrale di sanzioni amministrative e interessi di mora. Per le multe stradali, invece, l’agevolazione si applica solo agli interessi di maggiorazione, mentre la sanzione principale e le spese di notifica restano dovute per intero. Il pagamento può avvenire in unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali.
“Con l’approvazione della Rottamazione quinquies — ha dichiarato il vicesindaco e assessore al bilancio Riccardo Meloni — la nostra amministrazione ha voluto compiere una scelta di forte responsabilità, vicinanza e buon senso”. “Non è un premio a chi non vuole pagare le tasse — ha aggiunto —, ma un’opportunità per chi, pur volendo, si è trovato indietro e desidera rimettersi in carreggiata. È un patto di fiducia tra Comune e cittadino: l’amministrazione rinuncia alle sanzioni per andare incontro alla comunità, e il contribuente risponde partecipando attivamente alla cura del bene comune”.
Sul fronte delle entrate comunali, Meloni ha sottolineato come ogni euro recuperato attraverso la misura si trasformi in risorse da reinvestire sul territorio: “Recuperare le somme non versate significa avere più fondi a disposizione per migliorare i servizi e renderli più efficienti per l’intera comunità”. L’operazione, ha spiegato il vicesindaco, concorrerà positivamente all’equilibrio finanziario dell’ente, permettendo l’incasso di residui attivi e migliorando la riscossione in conto residui, con conseguente riduzione della quota da accantonare al fondo crediti di dubbia esigibilità.




















