Un’esperienza che varca i confini regionali e nazionali, unendo l’Umbria al cuore dei Balcani, per offrire ai giovani una concreta opportunità di crescita personale, inclusione e cooperazione internazionale. Le Caritas diocesane della regione (Foligno, Perugia-Città della Pieve, Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Orvieto-Todi e Città di Castello) hanno, infatti, rinnovato la propria sinergia istituzionale promuovendo ufficialmente il bando per l’“Anno del Volontariato Sociale – La Casa di Leskoc”.
Il progetto, che si svilupperà in Kosovo nella Casa missione della Carità “Shoqata Carita Umbria”, si rivolge a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni. Come spiegato dai promotori, non si tratta di una semplice attività assistenziale, ma di un percorso strutturato basato su tre pilastri fondamentali: servizio, nonviolenza e cittadinanza. L’obiettivo è stimolare la conoscenza di sé, la capacità di ascolto e la costruzione di ponti culturali in un contesto europeo e di solidarietà internazionale, uscendo dai confini della quotidianità locale.
Il bando si caratterizza per una forte impronta inclusiva: è, infatti, aperto a cittadini italiani, stranieri, apolidi e immigrati. Sul territorio regionale sono 10 i posti complessivamente disponibili, di cui uno messo a disposizione dalla Caritas Diocesana di Foligno ed un altro da quella di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, 4 da quella di Orvieto Todi, 2 da quella di Perugia-Città della Pieve ed altrettanti da quella di Città di Castello.
I giovani interessati a partecipare avranno tempo fino al 25 luglio prossimo per presentare la propria candidatura. La domanda di ammissione dovrà essere formalmente indirizzata alla sede capofila del progetto, ossa alla Caritas diocesana di Foligno di via Gentile da Foligno. Scaduto il termine per le presentazioni, una commissione esaminatrice appositamente costituita valuterà i profili dei canditati e pubblicherà il calendario per i colloqui di selezione che si terranno nelle diverse sedi coinvolte. L’avvio ufficiale dell’esperienza è fissato per il prossimo 17 settembre, data in cui verrà sottoscritto l’accordo di servizio.
Per ulteriori dettagli, note informative e per reperire la modulistica ufficiale, è possibile mettersi in contatto diretto con la Caritas diocesana del proprio territorio di riferimento.



















