Il consiglio del Rione Badia è stato ufficialmente sciolto. Dopo averlo anticipato sulle nostre colonne nella giornata di ieri (mercoledì 8 luglio), è arrivata la conferma dell’Ente Giostra.
La decisione è maturata a seguito di accertate irregolarità nella gestione amministrativa, riguardanti la condotta di alcuni consiglieri ed ex consiglieri del Badia, portando allo scioglimento immediato dell’attuale consiglio direttivo, mentre si attende una nuova guida ad interim.
Attraverso una nota, l’Ente di palazzo Brunetti Candiotti ha comunicato che “la commissione di disciplina, a conclusione di un regolare procedimento avviato nei mesi scorsi, ha accertato alcune irregolarità nella gestione amministrativa del rione”, guidato finora da Giulio Cavaceppi.
“All’esito degli accertamenti – si legge –, la commissione ha deliberato l’applicazione di provvedimenti sanzionatori di sospensione a carico dei soggetti direttamente coinvolti, unitamente a una sanzione economica comminata al Rione Badia”.
L’applicazione delle sanzioni per il rione di via Gentile da Foligno secondo lo statuto dell’Ente Giostra, prevede, come detto, “l’immediato e automatico scioglimento dell’attuale consiglio direttivo”.
Con lo scopo di garantire la continuità delle attività rionali l’Ente Giostra dovrà “attivare le procedure previste per la gestione transitoria del rione”. In parole povere, si attende di trovare una figura che possa traghettare attraverso la Giostra della Rivincita e fino alla prossima elezione il rione.
Stando all’articolo 60 del suddetto statuto, una volta individuato il commissario, questo assumerà tutte le funzioni e i poteri del rione e avrà l’incarico “di ripristinare le condizioni di regolarità del funzionamento del rione ai fini della ricostituzione di tutti i relativi organi associativi”. Per tutto il periodo del commissariamento, inoltre saranno “sospesi i diritti di voto del rione nell’ambito del Consiglio dei Cento”.



















