Presentato a Perugia, nel Salone d’Onore di palazzo Donini, il calendario congiunto dell’Agosto Montefalchese e della Fuga del Bove 2026. Tra le novità del cartellone spiccano due mostre dedicate al tema del paesaggio: “Questo paesaggio è mio padre”, al Museo di San Francesco, e “Prospicere”, nello spazio espositivo di Sant’Agostino. Il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Morici ha spiegato che “le due esposizioni arricchiscono il cartellone con una proposta culturale capace di affiancare arte contemporanea, riflessione ambientale e valorizzazione dell’identità paesaggistica di Montefalco”.
Ricco di tradizioni popolari, rievocazioni storiche, musica, cultura e gastronomia, il programma si aprirà il 30 luglio con il Banchetto Rinascimentale in piazza del Comune, per proseguire dal 1° al 5 agosto con i Conviti ad Arte nelle taverne dei quattro Quartieri. Si comincerà sabato 1° agosto con il Quartiere San Francesco e il Convito ad Arte “Amatoria visio”, per proseguire il 2 agosto con “L’arte dell’amor perduto. La follia di Verona” del Quartiere San Bartolomeo. Martedì 4 agosto sarà la volta del Quartiere Sant’Agostino con “Nel bianco, la grazia del vivere”, mentre la serie si chiuderà mercoledì 5 agosto con il Quartiere San Fortunato e “Il sole e il suo trionfo. Convivio del Solstizio d’estate”.
Dal 6 al 19 agosto le taverne resteranno aperte, accompagnate da un calendario di appuntamenti musicali con Zero Alkimia, Oskuri Figuri, Emsaisi, Antonio Ballarano e Annalisa Baldi. Anche la musica avrà un ruolo di primo piano nell’edizione 2026: “Per il terzo anno l’Agosto Montefalchese propone un vero e proprio viaggio attraverso la musica e i suoi diversi generi – ha dichiarato l’assessore al turismo e manifestazioni Marta Cariani–. Siamo molto soddisfatti del programma costruito e pronti ad accogliere cittadini, turisti e visitatori”.
Il 10 agosto tornerà la Notte delle Stelle, con il concerto degli Outside Band e le iniziative enogastronomiche curate dal Consorzio Tutela Vini Montefalco. Dall’11 agosto la manifestazione entrerà nel vivo della rievocazione storica, con il corteo, la gara dei tamburini e degli sbandieratori, lo spettacolo dei quartieri e le gare della balestra e della staffetta.
Proprio la Fuga del Bove, giunta al cinquantaquattresimo anno di vita, resta il cuore dell’intera manifestazione. “Cuore pulsante dell’Agosto, La Fuga del Bove anima Montefalco da cinquantaquattro anni – ha ricordato Mariella Nanni, presidente della Commissione storico-artistica – e continua a rappresentare uno degli appuntamenti più importanti per la nostra comunità, svolgendo un ruolo fondamentale nella trasmissione e nella salvaguardia del patrimonio culturale immateriale della comunità montefalchese, mantenendo vivi tradizioni, saperi, pratiche e memorie condivise”.
A Ferragosto si festeggerà con The Golden Age, mentre dal 16 al 18 agosto il programma sarà dedicato a Santa Chiara da Montefalco, con la processione delle Lampade, la Santa Messa solenne, il concerto bandistico “Città di Norcia”, lo spettacolo pirotecnico, la Fiera di Santa Chiara e il concerto dei Tom X Ven.
A chiudere la manifestazione, come da tradizione, sarà la Corsa dei Bovi, con la cerimonia di assegnazione del Falco d’Oro in programma mercoledì 19 agosto. Il presidente dell’Ente Fuga del Bove, Paolo Felicetti, ha voluto ringraziare chi rende possibile ogni edizione della manifestazione. “I Quartieri sono il vero motore della Fuga del Bove. Ogni anno lavoriamo per introdurre nuovi elementi, valorizzando allo stesso tempo la ricerca storica, i costumi e le tradizioni del nostro territorio”, ha detto, rivolgendo un ringraziamento ai priori dei quattro Quartieri, ai dirigenti e a tutti i volontari coinvolti.
Il calendario conferma la collaborazione tra il Comune di Montefalco e l’Ente Fuga del Bove nella costruzione di un’offerta estiva che unisce intrattenimento, cultura, identità e promozione del territorio.
Il sindaco Alfredo Gentiliha sottolineato la volontà dell’amministrazione comunale di arricchire le manifestazioni tradizionali con una proposta culturale e artistica sempre più articolata. “L’obiettivo – ha dichiarato – è offrire un programma completo, capace di valorizzare la città e rivolgersi ai visitatori, ai turisti e ai nostri concittadini”.


















