Pomeriggio all’insegna della musica e delle ricorrenze storiche quella di mercoledì (9 settembre) a Foligno. Piazza della Repubblica ha fatto da cornice al concerto della banda musicale della guardia di finanza, tornata in città nell’anno in cui ricorrono due importanti anniversari: il centenario dalla fondazione del complesso bandistico del Corpo e l’ottantesimo anno della Quintana.
L’evento si è aperto con una sfilata lungo le vie del centro storico, dove i musicisti, diretti dal maestro colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, sono stati accompagnati da un corteo di tamburini e sbandieratori. Successivamente, la manifestazione è proseguita sul palco di piazza della Repubblica sotto la conduzione di Manuela Marinangeli e Mauro Silvestri.
Il programma musicale ha preso il via con il Te Deum di Marc-Antoine Charpentier, per poi spaziare tra note sinfoniche dell’opera lirica italiana e classici del repertorio nazionale e internazionale. Alla serata ha preso parte anche il tenore Piero Mazzocchetti, che ha eseguito una selezione di brani lirici e contemporanei. La chiusura dell’esibizione è stata affidata alle note dell’Inno di Mameli, cantato dal pubblico presente.
Al termine del concerto non sono mancati i ringraziamenti istituzionali. Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, e il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, hanno espresso soddisfazione per la partecipazione della banda della guardia di finanza alle celebrazioni per l’Ottantennale della Quintana, evidenziando il valore artistico dell’iniziativa.
Dal canto suo, il comandante regionale della guardia di finanza, il generale di divisione Francesco Mazzotta, ha sottolineato l’affinità simbolica tra la Giostra e il Corpo: pur con percorsi storici distinti, entrambe le realtà condividono la capacità di veicolare valori comunitari, da un lato legati alla tradizione popolare e dall’altro al servizio quotidiano offerto dalle istituzioni.
Istituita ufficialmente nel 1926, la banda della guardia di finanza vanta una lunga storia concertistica. Nel corso degli anni si è esibita in sedi di rilievo nazionale e internazionale — tra cui l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli e Ground Zero a New York — mantenendo al contempo un costante legame con il territorio umbro: l’ultima presenza in occasione del recente concerto ad Assisi.



















