Il Gareggiare dei convivi 2026 si chiude con il trionfo del Cassero. Il Rione di via Cortella ha replicato la vittoria dello scorso anno conquistando il gradino più alto del podio con un punteggio di 44.45, seguito al secondo posto con il Rione Contrastanga (44.15) e dal Rione Spada (43.25).
Il tema della sfida che quest’anno, “Il Trionfo del Maiale”, ha visto i dieci rioni confrontarsi dal 28 febbraio 2026 fino allo scorso 9 maggio. Tutti i conviviali sono stati ospitati nella cornice dell’auditorium Santa Caterina, trasformato per l’occasione in una macchina del tempo culinaria,
capace di unire rigore filologico e alta cucina.
A valutare il rigore storico, la qualità enogastronomica e la fedeltà delle ambientazioni è stata la giuria presieduta dallo scrittore e ricercatore Ais, Piergiorgio Angelini, dal professore, Emore Paoli e dal sommelier, Marco Servili.
Il ricchissimo calendario ha visto alternarsi i Rioni con cadenza settimanale per oltre due mesi: dall’apertura inaugurale affidata al Rione Ammanniti fino al banchetto del Rione Giotti. Quest’anno lo storico Gareggiare dei convivi è stato anticipato, permettendo di slegare l’evento dai mesi canonici di giugno e settembre, garantendo una partecipazione più intensa ed esclusiva dei rionali
prima degli impegni “quintanari”.
Con la conclusione del Gareggiare dei convivi la Quintana si avvia ad entrare ufficialmente nel vivo.
Il primo evento che regalerà a rionali, cittadini e visitatori il primo assaggio della manifestazione saranno l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere in programma per questa domenica (24 maggio). Momenti che segneranno l’inizio ufficiale del periodo della festa simbolo di Foligno che condurranno alla tenzone straordinaria dell’ottantennale del 30 maggio e a quella della sfida del prossimo 13 giugno.
L’investitura dei cavalieri dei dieci rioni vedrà i cavalieri, in un rito antico e suggestivo, ricevere il mandato formale per difendere i colori del proprio Rione al Campo de li Giochi contro il dio Marte.
Ad aprire le danze sarà il Rione Pugilli alle 16.30 presso la Chiesa di San Giacomo. A seguire sarà, alle 17, il Rione Ammanniti presso la “Sala dei Palii” nella taverna rionale. Mentre alle 17.30 sarà il turno dell’investitura del cavaliere del Rione Badia presso la taverna in via Gentile da Foligno, che si svolgerà in concomitanza con quella del Rione Cassero (taverna di via Cortella), del Croce Bianca (taverna di via Butaroni), del Rione La Mora presso l’Oratorio della Confraternita della Madonna della Misericordia e di San Giovanni Decollato (via della Misericordia), del Morlupo presso la chiesa di San Francesco (piazza San Francesco) e del Rione Spada nella chiesa di Santa Margherita alle
Conce (via Santa Margherita). A chiudere, alle 18, sarà invece l’investitura del cavaliere del Rione
Contrastanga presso il chiostro del monastero di Sant’Anna (via dei Monasteri).
A partire dalle 18.30 seguirà invece la tradizionale ostensione delle bandiere dal palazzo comunale.
Un momento in occasione del quale gli stessi priori esporranno le insegne rionali dalle finestre di palazzo Orfini Podestà. I dieci vessilli torneranno così a sventolare dal municipio in vista dell’apertura delle taverne e delle giostre di maggio e giugno.
A seguire l’ostensione dei vessilli dal palazzo comunale sarà la notte delle bandiere, in occasione della quale l’intera città prenderà vita vestendosi a festa con i colori dei dieci rioni. Con gli appuntamenti di domenica la Quintana entrerà quindi nel vivo, regalando a cittadini e visitatori il primo assaggio della manifestazione.


















