Dopo le prove ufficiali dello scorso 6 giugno, Scafali è pronta a dare il via alla cinquantesima edizione della Quintanella, l’appuntamento che ogni anno coinvolge tantissimi tra bambini e bambine. La nascita della rievocazione risale al 1976 per volontà del parroco di Scafali, don Giuseppe Cavaterra, che decise di organizzare una festa ispirata alla Giostra della Quintana. Da allora l’appuntamento è diventato un tratto identitario della comunità locale, e quest’anno il traguardo dei cinquant’anni porta con sé un programma particolarmente ricco.
Il via è in programma per venerdì 21 agosto in piazza della Repubblica, dove si terrà la gara dei tamburini. Sabato 22 agosto sarà invece la volta dell’edizione straordinaria della giostra della Quintanella, organizzata in occasione del cinquantennale.
Domenica 23 spazio al “Trofeo Trinci” con la gara nazionale dei tamburini. Da lunedì 24 il programma si arricchisce per tutta la settimana con un torneo di scacchi, un torneo di arco tradizionale, la gara degli sbandieratori rionali, l’investitura dei cavalieri e la rappresentazione teatrale a cura degli otto rioni.
Il momento più atteso è previsto per sabato 29 agosto, quando, a partire dalle 21, le vie della frazione folignate saranno attraversate dal corteo storico, con centinaia di bambini e bambine protagonisti della sfilata. Il gran finale è fissato per domenica 30 agosto, con la consueta giostra al Campo dei Giochi di Scafali, che incoronerà il vincitore tra gli otto cavalieri in rappresentanza dei rioni partecipanti.
A difendere il titolo sarà Gabriele Paggi, cavaliere del Rione Forno Vecchio, che nell’edizione 2025 si era aggiudicato non solo il palio, ma anche i trofei per il miglior esordiente e per il giro più veloce, fermando il cronometro sul tempo di 33,89. A consegnargli l’ambito palio era stato il cavaliere di Giostra, Luca Innocenzi.















