La cucina umbra vola in America, nella valigia di Nonna Iside. Una piattaforma statunitense con sede in Texas, “Anana”, impegnata nel portare negli Stati Uniti le tradizioni gastronomiche italiane, ha scelto di raccontare due storie che partono dall’Umbria: proprio quella di Nonna Iside, a Bevagna, e quella di sua figlia Luisa Trabalza, titolare dell’Osteria Lu Soccio, a Castelluccio di Norcia.
Il viaggio del team americano è iniziato a Bevagna, dove hanno incontrato Nonna Iside e scoperto una cucina fatta di ricette antiche e prodotti del territorio. Tra i piatti assaggiati, la rocciata — dolce simbolo della tradizione umbra — ha conquistato particolarmente gli ospiti, insieme alle zucchine ripiene e al farro in insalata. Ma a colpire non sono stati soltanto i sapori: ma tutto ciò che ogni piatto, oltre al gusto, è stato in grado di raccontare, dagli ingredienti ai metodi di preparazione.
La tappa successiva, come anticipato, è stata Castelluccio di Norcia, all’Osteria Lu Soccio. Farro spezzato in zuppa, tagliatelle in diverse versioni e altri piatti della cucina locale hanno fatto conoscere una parte autentica della gastronomia umbra. A emozionare i texani, però, è stata soprattutto la storia di Luisa.
Dopo il terremoto del 2016, che le aveva fatto perdere tutto, Luisa non si è fermata: con un furgone trasformato in cucina ha continuato a portare avanti la sua passione, portando pasti alla Protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che erano impegnati nei soccorsi. Una cucina diventata simbolo di solidarietà e di dignità.
L’incontro è stato raccontato anche attraverso video e contenuti pubblicati sui profili social delle protagoniste della puntata, riscuotendo grande successo e contribuendo a portare la gastronomia umbra sempre più sotto alla luce dei riflettori.















