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Sciopero dei lavoratori Gls Umbria/Rieti: braccia incrociate anche a Foligno

L'astensione dal lavoro è in programma per il 24 e il 26 agosto anche a Città di Castello, Perugia, Terni e Rieti. I sindacati: "Continueremo fino a quando non sarà garantito il pieno rispetto dei diritti"

Pubblicato il 23 Agosto 2026 12:48 - Modificato il 24 Agosto 2026 14:57

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Sciopero dei lavoratori Gls Umbria/Rieti. Ad annunciarlo Filt Cgil Umbria e Uiltrasporti che denunciano una situazione di lavoro in condizioni di sicurezza precaria, nonché spettanze non pagate.

Un’astensione dal lavoro in programma per tutta la giornata di domani (24 agosto) e del 26 agosto, che interesserà anche la sede di Foligno, oltre a quella di Città di Castello, Perugia, Terni e Rieti.

Nel dettaglio le mancanze denunciate dalle forze sociali riguardano “spettanze non pagate o solo parzialmente, parco mezzi obsoleto, impianti di lavoro in condizioni di precaria sicurezza, straordinari non retribuiti, cambi di appalto improvvisati senza alcun rispetto delle procedure e degli stessi lavoratori. Non accetteremo – incalzano – di andare oltre”.

“Abbiamo provato in ogni modo a rendere giustizia atutte le mancanze nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori di Gls Umbria/Rieti – aggiungono i sindacati -. Abbiamo dato fiducia, al limite della ragionevolezza, alle promesse fatte dall’azienda fornitrice di regolarizzare le molteplici criticità denunciate con forza da anni. Abbiamo ricevuto solo impegni disattesi sistematicamente”.

I rappresentanti dei lavoratori fanno inoltre sapere come l’azione non si fermerà “fino a quando Gls Italy non garantirà il pieno rispetto dei diritti”

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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