Un tesoro di fede e memoria storica riaffiora dal monastero di Vallegloria a Spello. Rinvenuto un antico tessuto, custodito all’interno del cenobio, che una consolidata tradizione popolare e religiosa identifica come il prezioso velo lasciato in dono da San Francesco d’Assisi alla Beata Balbina durante una visita al complesso sul monte Subasio.
Sebbene il fatto non trovi riscontro immediato nelle prime fonti agiografiche francescane, il racconto del gesto del Santo si è tramandato ininterrottamente nei secoli tra le clarisse e la popolazione locale, conferendo al reperto un valore storico, spirituale e identitario di primissimo piano per l’intera Valle Umbra.
Ora per il manufatto si apre una fase cruciale: le monache di Vallegloria hanno annunciato la volontà di promuovere un intervento di restauro e conservazione, affidando la stoffa a un rigoroso ciclo di indagini scientifiche, storico-artistiche e diagnostiche volte a stabilirne l’esatta datazione e l’origine. Qualora le analisi dovessero confermare l’antichità del tessile, ci si troverebbe di fronte a un reperto di straordinaria rilevanza per il patrimonio culturale e religioso nazionale.
Domani (venerdì 4 settembre), alle 17, la presentazione ufficiale dell’antico tessuto alla presenza delle autorità civili e religiose. L’appuntamento è nella chiesa del monastero di Vallegloria, dove verrà illustrato anche il percorso di studio, restauro e valorizzazione che interesserà l’antico manufatto. A precederla sarà la solenne celebrazione eucaristica sarà monsignor Felice Accrocca, vescovo delle Diocesi di Foligno e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.



















