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La Regione investe sulle famiglie: altri 500mila euro sul bando per la natalità

La dotazione sale a un milione di euro complessivi e permette lo scorrimento delle graduatorie per i nati nel 2025. Proietti: "Sfidiamo la denatalità senza lasciare soli i genitori"

Pubblicato il 7 Settembre 2026 17:11

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La Regione investe sulle politiche per la famiglia e sul contrasto alla crisi demografica. La giunta Proietti ha appena approvato l’incremento delle risorse destinate al bando per la natalità relativo ai nati nel 2025, raddoppiando l’importo iniziale: la dotazione finanziaria passa così da 500mila ad un milione di euro complessivi.

L’iniezione di ulteriori 500mila euro permetterà lo scorrimento della graduatoria ufficiale, garantendo la copertura economica a centinaia di nuclei familiari che, pur in possesso di tutti i requisiti previsti, erano inizialmente rimasti esclusi dall’erogazione per il rapido esaurimento del fondo originale. Il beneficio consiste in un contributo una tantum di 500 euro per ogni figlio nato nel corso del 2025, riservato ai genitori con un Isee non superiore alla soglia dei 30mila euro.

La risposta del territorio era stata importante: sulle 2.262 domande complessivamente protocollate, solo 976 avevano trovato immediata copertura, lasciandone 1.272 ammesse, ma prive di fondi (appena 14 le pratiche scartate per inammissibilità, ndr). Con il nuovo stanziamento, la platea dei beneficiari si allarga in modo significativo.

“La denatalità rappresenta una delle sfide più complesse per il futuro della nostra regione e non possiamo permettere che il peso delle scelte genitoriali gravi interamente sulle spalle dei singoli nuclei – ha evidenziato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti –. Dietro ogni nuova nascita si celano persone, prospettive di vita e responsabilità. Per questo abbiamo voluto rifinanziare la misura e raggiungere le famiglie rimaste escluse. Il nostro obiettivo è strutturare una rete capillare di servizi capaci di accompagnare la crescita dei bambini, affinché scegliere di diventare genitori in Umbria non sia un percorso isolato”.

L’intervento si inserisce all’interno di una strategia più ampia orientata ai servizi per l’infanzia, come sottolineato dall’assessore all’Istruzione, Fabio Barcaioli: “L’integrazione dei fondi si affianca agli investimenti sulle strutture pubbliche. Abbiamo già indirizzato 7 milioni di euro alla realizzazione di oltre 500 nuovi posti tra asili nidi e micronidi, insieme a 4,3 milioni riservati al tempo integrato nella scuola primaria. Operazioni che puntano a favorire la conciliazione tra i tempi della vita familiare e le esigenze lavorative”.

La somma aggiuntiva di 500mila euro trova copertura nella manovra di assestamento del bilancio regionale 2026-2028, all’interno della quale è stato stanziato un milione di euro complessivo per il pacchetto natalità: la quota residua di mezzo milione andrà infatti a finanziare la nuova annualità delle misure per i nati nel 2026.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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