La grande ricerca scientifica internazionale sceglie Foligno per tracciare le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Da oggi (mercoledì 9 settembre) all’11 settembre la città della Quintana farà da cornice all’evento “Ifit 2026 – 6th International Conference of Iftomm Italy”, prestigioso simposio di livello globale interamente dedicato alla Mechanism and Machine Science, ovvero la scienza e la meccanica delle macchine e dei meccanismi.
L’evento, promosso da IFtomm Italy con il fondamentale patrocinio dell’Università degli Studi di Perugia, vede come responsabile e presidente della conferenza la professoressa Maria Cristina Valigi, docente di Meccanica applicata nel Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo perugino, affiancata dalla segretaria organizzativa Silvia Logozzo. Tre giorni di lavori intensi che porteranno in Umbria studiosi, docenti, ricercatori e professionisti del settore provenienti da ben 13 Paesi, a testimonianza della caratura dell’appuntamento.
L’iniziativa si avvale del sostegno e della collaborazione di una rete istituzionale solida, che vede affiancati la federazione internazionale Iftomm il Comune di Foligno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia.
Un programma fittissimo che spazierà tra i settori più avanzati dell’ingegneria moderna: dalla robotica alla meccatronica, passando per la biomeccanica, la tribologia, la dinamica delle macchine fino alla meccanica del veicolo. Se l’apertura ufficiale dei lavori è affidata alla solenne cornice di palazzo Trinci, il cuore operativo e le sessioni scientifiche si svolgeranno nelle aule del Centro studi “Città di Foligno”.
“Si tratta di un’importante occasione per mettere in relazione competenze e ricercatori provenienti da Paesi diversi – sottolinea la professoressa Maria Cristina Valigi – e, allo stesso tempo, per valorizzare Foligno e l’Umbria come territorio aperto alla ricerca, all’innovazione e alla collaborazione internazionale”.



















