Tolleranza sempre più vicina allo zero per chi passa con il rosso. Attraverso la delibera di giunta numero 380 del 3 settembre scorso la giunta comunale di Foligno ha deciso di puntare sulla prevenzione, scegliendo la linea del monitoraggio elettronico per disciplinare il traffico urbano. L’esecutivo guidato dal sindaco Stefano Zuccarini ha dato via libera all’installazione e all’utilizzo di due impianti di rilevazione automatica delle infrazioni dei semafori che gestiscono gli spostamenti delle auto tra via Roma e via Napoli e tra via Bevagna e via Lago di Vico.
I dispositivi che saranno adottati dal comando di polizia locale, prima di essere installati, dovranno essere tutti omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e permetteranno l’accertamento a distanza delle violazioni senza la necessità della contestazione immediata o della presenza degli agenti sul posto.
Documento alla mano, le principali motivazioni che hanno portato alla decisione sono il fatto che “nel Comune di Foligno l’incidentalità stradale, che registra una significativa localizzazione anche in ambito urbano, ha assunto negli ultimi anni dimensioni e caratteristiche particolarmente significative sotto il profilo del danno sociale ad essa correlato” e che “nelle ore notturne il presidio ed il controllo delle violazioni semaforiche da parte degli organi di polizia stradale è molto limitato, considerato al riguardo il ridotto numero delle pattuglie operanti in ambito di controllo del territorio”.
L’atto, inoltre, mette al riparo il Comune da eventuali vizi procedurali, recependo il consolidato orientamento della giurisprudenza di merito e di legittimità che esige la preventiva delibera autorizzativa per la validità dei verbali.
Secondo quanto si legge nel documento, la delibera, infatti, è stata resa quasi un passaggio obbligato da vari precedenti giuridici, a partire dalla “sentenza 21847 dell’11 novembre 2005 della Corte di Cassazione Civile” che stabilisce l’illegittimità “del verbale di contestazione per violazione dell’articolo 146 del Codice della strada, qualora la violazione sia stata rilevata, in assenza di vigili, mediante apparecchio elettronico regolarmente omologato, ma installato senza delibera di autorizzazione della giunta comunale”.
Gli impianti saranno opportunamente presegnalati da un’apposita cartellonistica verticale e, come anticipato, saranno posti con l’obiettivo di dissuadere gli automobilisti da condotte irresponsabili e restituire tranquillità a due degli incroci più complessi della viabilità folignate.




















