Arrestato due volte nel giro di 48 ore con la stessa accusa: detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 24enne, per il quale la prima volta era scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, dovrà ora lasciare l’Umbria. A sui carico, infatti, il giudice ha disposto il divieto di dimora sul territorio regionale, con ordine immediato di allontanamento. Il giovane era finito in manette, una prima volta, lo scorso mercoledì notte, quando i carabinieri della Compagnia di Foligno, diretta dal capitano Antonello De Sanctis, lo avevano fermato per un controllo, trovandolo in possesso di sette dosi di cocaina, nascoste in un calzino, e 1.275 euro in contanti.
A distanza di due giorni però, come detto, il 24enne è finito nuovamente nei guai. Questa volta è stato beccato lungo la statale 3 “Flaminia”, mentre cercava di nascondere un involucro nella vegetazione, a ridosso della carreggiata. Da lì, il controllo. Servendosi anche in questa occasione di un calzino, il 24enne aveva occultato sette dosi di cocaina, per un peso complessivo di 14 grammi, e 750 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
A quel punto i carabinieri hanno deciso di procedere con ulteriori accertamenti, perquisendo il giovane e anche l’auto che aveva noleggiato. Hanno così rinvenuto altre 13 dosi di cocaina, sempre nascoste dentro un calzino, per un totale di 8 grammi. Il 24 ha anche raccontato ai militari di aver ingerito un ulteriore involucro contenente cocaina, per aggirare i controlli. É stato quindi accompagnato immediatamente in ospedale per le cure e gli approfondimenti sanitari del caso.
Conclusi gli accertamenti medici, il 24enne è stato portato in caserma e lì è rimasto, su disposizione del pubblico ministero, fino all’udienza di convalida. Udienza nel corso della quale, come detto, il giudice ha disposto il divieto di dimora in Umbria e l’immediato allontanamento dal territorio regionale.



















