Manifesti d’epoca, locandine ingiallite dal tempo, quaderni teatrali e le note delle grandi opere che hanno risuonato per oltre un secolo all’interno del teatro “Apollo-Piermarini”. È un vero e proprio viaggio nella memoria della vita musicale cittadina tra Ottocento e Novecento quello in programma venerdì 2 e sabato 3 ottobre a Foligno.
La città si appresta, infatti, a ospitare gli appuntamenti conclusivi del progetto Dicolab, il percorso di valorizzazione nato dalla collaborazione tra il Comune di Foligno e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, promosso dalla Scuola Nazionale Patrimonio e Attività Culturali. Al centro del lavoro, la documentazione storica degli spettacoli andati in scena nello storico teatro cittadino tra il 1827 e il 1944, custodita nei preziosi fondi Mancinelli e Loreti della biblioteca comunale “Dante Alighieri”.
Il sipario sulle iniziative si alzerà venerdì 2 ottobre, alle 17.30, al Nuovo Cinema Vittoria con i saluti istituzionali e la presentazione ufficiale del progetto. All’incontro prenderanno parte il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, l’assessore alla cultura Alessandra Leoni, il direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre, Luca Aversano, e il direttore del Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, Marco Lena. Verrà, quindi, introdotta la mostra “Di nuovo a teatro. Manifesti, locandine, documenti degli spettacoli al teatro ‘Apollo-Piermarini’, 1827–1944. Dalla digitalizzazione alla valorizzazione”, curata da Marianna Lucarini con l’introduzione di Simona Piselli.
A seguire, alle 18.30, lo spazio lascerà la parola alla musica con un atteso concerto per voce e pianoforte. Gli allievi del conservatorio “Morlacchi” di Perugia, accompagnati al pianoforte da Linda Di Carlo, eseguiranno le arie liriche più celebri del repertorio che segnò le stagioni dell’Apollo-Piermarini a cavallo tra il XIX e XX secolo. In scaletta musiche di Rossini (con il baritono Bai Guangyu, il soprano Wan Wei e il tenore Zijun Guo), Meyerbeer (il basso Marco Seri), Bellini (il soprano Francesca Angelelli), Donizetti (il basso Jiaxin Li), Verdi (il tenore Su Namgoong), Gounod (il tenore Teng Zhang) e Puccini (con i soprani Zhang Zeyi e Ziqing Diao, il tenore Zijun Guo e il baritono Bai Guangyu). La prima giornata si chiuderà alle 19.15 con il taglio del nastro e la visita guidata alla mostra allestita nei locali dell’ex Teatro Piermarini.
La rassegna proseguirà nella mattinata di sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 13, sempre al Nuovo Cinema Vittoria, con una giornata di studio presieduta da Luca Aversano, che vedrà confrontarsi docenti e ricercatori sulle microstorie teatrali dell’Italia unita. I lavori si apriranno con Marika Di Cesare (“Il Teatro Apollo-Piermarini di Foligno 1827-1944: una storia attraverso le fonti”) e Giovanni Meriani (“Un archivio, un teatro e una città: i quaderni teatrali del fondo Mancinelli”). A seguire, Maria Teresa Arfini tratterà le “Microstorie di vita musicale”, mentre Matteo Giuggioli approfondirà la fortuna dell’“Iris” di Mascagni nei teatri italiani d’inizio Novecento.
L’analisi si allargherà, poi, al contesto regionale con Silvia Paparelli (“A cinquanta chilometri da Foligno: il Teatro Verdi di Terni, scena della città del début du siècle”) per concludersi con l’intervento di Elena Oliva dedicato alla diffusione dell’operetta nei centri dell’Italia post-unitaria (“La lanterna magica in valigia”).



















