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La cura e l’attenzione alla comunità e al pianeta al centro di Foligno Libri

Il festival letterario torna dal 2 al 4 ottobre: “Pacha Mama. L’avvelenata” il titolo della dodicesima edizione. Al circolo Arci Subasio una tre giorni tra incontri con gli autori, letteratura per l’infanzia ma anche stand-up comedy, musica e street food

Pubblicato il 1 Ottobre 2026 14:57 - Modificato il 1 Ottobre 2026 17:21

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“Pacha Mama. L’avvelenata” è il titolo scelto per la dodicesima edizione di Foligno Libri, il festival letterario organizzato dall’Associazione Culturale Ikaria in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre negli spazi del circolo Arci Subasio. Il nome richiama la dea venerata dai popoli delle Ande, che rappresenta la terra come madre, fonte di vita e bene comune.

Un’immagine, però, che gli organizzatori tengono a spogliare da ogni lettura romanticizzante: quella stessa divinità, figura generatrice e feconda, simbolo della capacità della terra di accogliere e nutrire la vita, è qui raccontata come avvelenata. Un’immagine che, nell’ambito del festival, diventa un invito alla cura, allo stare insieme in modo lieve ma compatto, ad abbracciare il lato femminile dell’esperienza umana senza dimenticare le violenze che subisce, superando logiche di esclusione, competizione e gerarchia per immaginare una società multidimensionale e multicentrica, capace di riconoscere la pluralità delle esperienze.

Il festival, realizzato in collaborazione con la Regione Umbria e con il patrocinio del Comune di Foligno, coinvolge alcune tra le realtà più attive della città e della regione e vedrà alternarsi giornalisti, autori, traduttori e illustratori, con un programma pensato tanto per il pubblico adulto quanto per bambine e bambini.

Ad aprire la rassegna, venerdì 2 ottobre, sarà la presentazione del libro Juntos. Una storia universale, di e con la giornalista e scrittrice Francesca Paci, moderata da Fabio Faina, Presidente di AsiCuba. Sabato 3 ottobre la mattinata sarà dedicata alla letteratura per l’infanzia, con l’illustratrice e autrice Giulia Ceccarani (Topipittori), che presenterà “E poi c’è la terra”, moderata da Valentina Valecchi, esperta in didattica artistica ed editoria per l’infanzia. La giornata proseguirà con l’incontro “Il fumetto come strumento di lotta nel mondo arabo: da Tahrir a Gaza”, con la giornalista, fumettista e traduttrice Luce Lacquaniti, esperta di mondo arabo, e si chiuderà con la presentazione del libro La tenda, curata da PopUp libreria, con il regista e fumettista Fulvio Risuleo.

Domenica 4 ottobre spazio a una tavola rotonda su “Cura, transfemminismo ed ecologia”, con l’attivista e ricercatrice Miriam Tola e l’antropologa e attivista Valeria Ribeiro, moderate dalla sociologa Viviana Asara. A seguire, Giovanni Dozzini presenterà il suo ultimo libro Maiorca (Fandango Libri), mentre la giornata si chiuderà con la presentazione di Fior di tucani, della scrittrice Lucia Manetti, a cura di PopUp libreria.

Ogni giornata del festival di concluderà con un concerto, un dj set o uno spettacolo di stand-up comedy. Sul palco del Circolo Arci Subasio si alterneranno, tra gli altri, Stefano Tucci e Michele Minciarelli, Auroro Borealo e Stello Cometo, mentre la chiusura della rassegna sarà affidata al concerto di Giovanni Di Domenico. Per tutta la durata del festival, il circolo ospiterà anche lo street food plant-based di Sound BBQ, con una proposta gastronomica pensata per accompagnare pubblico e artisti lungo le tre giornate.

“Pacha Mama, divinità femminile ma anche ‘l’avvelenata’ – per citare la celebre canzone di Francesco Guccini –, vuol essere allora anche questo: un invito ad assumerci una responsabilità di cura e di attenzione verso la nostra comunità e il pianeta, per i più piccoli e le più piccole tra noi, e per le generazioni che verranno”, spiegano gli organizzatori dell’Associazione Ikaria. “E forse anche un invito a ricordarci che ciò che scegliamo di coltivare oggi è ciò che, domani, potrà continuare a vivere”.

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