20.6 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeAttualitàFoligno torna capitale della formazione per la ricostruzione: al via l’Autumn Camp

Foligno torna capitale della formazione per la ricostruzione: al via l’Autumn Camp

Tre giornate di approfondimento intensivo nella sede dell'Usr Umbria dedicate ad appalti pubblici, sicurezza, gestione della spesa e controlli Anac. Castelli: "Formazione essenziale, rapidità e legalità devono viaggiare insieme a dieci anni dal terremoto"

Pubblicato il 7 Ottobre 2026 15:57 - Modificato il 7 Ottobre 2026 16:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio sul terrazzo di un appartamento in centro storico: nessun ferito

Il rogo si è sviluppato intorno alle 14.30 al quinto piano di una palazzina: presenti i proprietari. Sul posto i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno estinto le fiamme, evitando che si propagassero all’interno dell’abitazione

Foligno, tenta un gesto estremo dal balcone di casa: salvata dalla polizia locale

A far partire la richiesta di intervento gli altri inquilini dell’immobile, allarmati dall’atteggiamento della donna. Messa in sicurezza è stata portata al pronto soccorso

La Fondazione Carifol premia 48 studenti eccellenti. La presidente: “Trovate qualcosa che vi faccia battere forte il cuore”

L’Ente di palazzo Cattani ha conferito un riconoscimento di 500 euro ai ragazzi degli istituti secondari di secondo grado di Foligno che nell’anno scolastico 2025/2026 si sono diplomati con 100 e lode

A Foligno arriva l’Autumn Camp promosso dalla Struttura commissariale Sisma 2016, rivolto ai Responsabili unici del progetto (Rup) e ai tecnici impegnati nel processo di rinascita dell’Appennino centrale. L’obiettivo dell’iniziativa che ha avuto inizio oggi (mercoledì 7 ottobre) e che durerà fino a venerdì 9 ottobre, è quello di trasformare l’esperienza accumulata sul campo in competenze diffuse e strumenti operativi concreti per accelerare i cantieri e garantire la trasparenza della spesa pubblica.

Ospitata nella sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) dell’Umbria, diretto dall’ingegner Stefania Tibaldi, l’iniziativa fa seguito al successo del Summer Camp promosso all’Abbadia di Fiastra e fa da apripista alle prossime tappe previste a Rieti e in Abruzzo. Il percorso entra direttamente nei nodi quotidiani della macchina amministrativa: procedure di gara, verifica di idoneità, sicurezza nei cantieri, sostenibilità e monitoraggio economico.

La giornata di apertura ha visto i saluti istituzionali del commissario straordinario, Guido Castelli, seguiti da un focus sulle verifiche Anac e sulle circolari operative. Nel pomeriggio i lavori si sono concentrati sulle procedure d’urgenza, sull’avanzamento dei lavori e sul badge di cantiere, con un affondo legato alle opportunità di sviluppo economico e al programma NextAppennino.

Giovedì 8 ottobre l’attenzione si sposterà sulle tematiche urbanistiche e contabili: conformità, gestione delle varianti in corso d’opera, contabilità speciale e un dettagliato focus sul calcolo del costo della manodopera. La chiusura di venerdì 9 ottobre, invece, vedrà salire in cattedra gli esperti del Gruppo supporto territori della Struttura commissariale per guidare i partecipanti nelle fasi più delicate dell’esecuzione dell’opera: consegne, sospensioni, riprese e stati di avanzamento lavori (Sal).

Sullo sfondo della tre giorni c’è lo slogan “Insieme, 10 anni di ricostruzione. Guardiamo al futuro”, che riassume il lavoro svolto ad un decennio dagli eventi sismici che hanno sconvolto il Centro Italia. A sottolineare l’importanza strategica dell’appuntamento è stato lo stesso commissario straordinario, Guido Castelli.

“La ricostruzione è una grande sfida amministrativa – ha commentato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – oltre che materiale. La formazione è parte essenziale della ricostruzione stessa. A dieci anni dal terremoto dobbiamo trasformare l’esperienza accumulata in competenze e le competenze in risultati concreti. Con l’avanzamento dei cantieri cresce la necessità di presidiare l’esecuzione
dei lavori, la sicurezza, la legalità e la correttezza della spesa pubblica. La rapidità – ha concluso – deve andare di pari passo con la qualità e la trasparenza”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati