Centosedici candidature da tutta Italia, cinque spettacoli selezionati e un palcoscenico pronto ad accendere i riflettori sulla grande drammaturgia nazionale. Nell’ambito dell’Ottobre Trevano, la compagnia teatrale Arca alza il sipario sull’ottava edizione della rassegna teatrale “Sipario d’Ottobre – Premio Ray Lovelock”. Un appuntamento centrale nella vita culturale del territorio, capace di coniugare generi differenti, impegno civile, commedia e memoria storica.
A guidare l’accurato lavoro di selezione tra le 116 proposte pervenute sono stati il direttore artistico Graziano Sirci e Francesca Romana Lovelock, figlia di Ray, celebre attore e musicista a cui è stato dedicato il premio. Il risultato è un programma di alto profilo che vedrà alternarsi sul palco del teatro “Clitunno” compagnie provenienti da Toscana, Puglia, Trentino, Campania e Lombardia.
In palio il premio per il miglior spettacolo – un’opera raffigurante lo storico sipario di Domenico Bruschi realizzata dal maestro Francesco Taccogna –, oltre ai riconoscimenti per la miglior regia, i migliori attori e attrici protagonisti e non protagonisti, a cui si aggiungerà il giudizio insindacabile della platea con il Premio gradimento del pubblico.
Si parte venerdì 9 ottobre alle 21 con il debutto della compagnia Giardini dell’Arte di Firenze, che porterà in scena “The Elephant Man” di John Steinbeck per la regia di Marco Lombardi, intenso racconto ambientato nella Londra del 1884 sulla vita di John Merrick e sulla forza della dignità umana contro il pregiudizio.
Il secondo appuntamento, venerdì 16 ottobre, vedrà protagonista la compagnia SenzaConfine di Fasano (Bari) con “InVIOLAta”, scritta e diretta da David Marzi e Teresa Cecere. Quella ad andare in scena sarà un’opera d’impegno civile incentrata sulla figura di Franca Viola e sul suo celebre “no” al matrimonio riparatore.
Venerdì 23 ottobre spazio alla commedia con la compagnia “Paolo Manfrini” di Rovereto (Trento), in scena con “Come due angeli sul cornicione, c’eravamo troppo amati”, diretta da Roberto Marafante.
A chiudere le fasi concorsuali, venerdì 30 ottobre, sarà la compagnia dell’Eclissi di Salerno con “La regola dei terzi” di Marco De Simone e con la regia di Marcello Andria, che metterà in scena un dialogo immaginario ispirato all’autobiografia del celebre fotoreporter Robert Capa, durante lo sbarco in Sicilia del 1943.
L’atto conclusivo della manifestazione è fissato per domenica 8 novembre alle 16.30 con la cerimonia ufficiale di premiazione. Un momento solenne arricchito dalla presenza straordinaria dell’attore Kaspar Capparoni, amico e storico collega di Ray Lovelock, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici di Fita Teatro.
A seguire, fuori concorso, la compagnia Baroni Rampanti di Milano chiuderà la rassegna presentando “Madame Bovary” di Gustave Flaubert con la regia di Martino Palmisano.



















