Preservare e potenziare il ruolo del “San Giovanni Battista” all’interno della rete sanitaria dell’Umbria, garantendo investimenti sulle tecnologie, una copertura adeguata degli organici e il superamento definitivo delle scelte organizzative della vecchia amministrazione regionale. Il Partito democratico dell’Umbria ha le idee chiare per Foligno, in vista dell’elaborazione del nuovo piano socio-sanitario regionale.
Nel documento programmatico che i “dem” hanno proposto alla Regione, la struttura sanitaria folignate viene espressamente indicata come “nodo spoke di primo livello qualificato della rete regionale, punto di riferimento per un’area vasta che si estende da Bastia e dall’Assisano fino a Foligno e al comprensorio circostante”.
Per tradurre il valore strategico del presidio in qualità del servizio e sicurezza delle cure, la proposta del Pd mette sul tavolo interventi strutturali e finanziari precisi. Tra le misure ritenute indispensabili figurano massicci “investimenti nel personale medico e infermieristico, il rinnovo delle attrezzature e delle tecnologie e una nuova integrazione funzionale e organizzativa tra i diversi presidi ospedalieri”.
Allo stesso tempo, il Pd chiede il netto “superamento dell’assetto dell’emergenza-urgenza previsto dalla delibera di giunta regionale numero 1399 del dicembre 2023 adottata durante l’ amministrazione regionale Tesei”. “L’obiettivo oggi – proseguono – è consolidare il ruolo dei Dea di primo livello e costruire una rete integrata, capace di garantire cure appropriate, sicurezza e tempi di accesso adeguati alle esigenze dei cittadini”.
Accanto al rafforzamento della rete ospedaliera, il documento individua nel rilancio dei servizi territoriali un tassello fondamentale per la sostenibilità dell’intero sistema. In quest’ottica, la proposta “dem” sostiene la realizzazione della nuova casa di comunità di Foligno, attraverso il reperimento di risorse certe e tempestive, costruendo un collegamento strutturato tra ospedale, distretti, medicina generale, servizi sociali e terzo settore, nel solco di una tradizione di prevenzione ed educazione sanitaria storicamente radicata nel territorio.
A sottolineare il peso politico dell’atto per la comunità locale è stato il segretario comunale del Pd di Foligno, Simone Bellucci, il quale ha spiegato come “il riconoscimento del ruolo di Foligno rappresenta un passaggio fondamentale della proposta regionale”.
“La vera sfida, ora – ha proseguito –, sarà tradurre questi indirizzi in scelte operative, risorse certe e servizi effettivamente fruibili dai cittadini. Su questo fronte il Pd di Foligno sarà sempre in prima linea per supportare l’azione regionale e vigilare sulla concreta attuazione degli impegni presi”.


















