Al parco di Scafali, in via Giampaolo Angeloni, l’edizione 2026 della Festa di Liberazione dell’Umbria, l’appuntamento promosso da Rifondazione Comunista. L’evento è in programma da venerdì 9 a domenica 11 ottobre. Lo slogan scelto per questa edizione è “Pump up the volume! Alza il volume”, un invito che gli organizzatori hanno definito proiettato “a riempire gli spazi della discussione pubblica affrontando i nodi cruciali del dibattito politico, economico e sociale della regione”.
Il sipario si alzerà venerdì 9 ottobre con l’incontro intitolato “Per un Fronte Costituzionale Democratico Antifascista”. Un dibattito incentrato sulla proposta di Rifondazione di strutturare un’alleanza ad ampia raggio tra forze politiche e sociali. Attorno al tavolo, moderati dal giornalista del Corriere dell’Umbria, Alessandro Antonini, si confronteranno il segretario regionale del partito, Franco Cesario, la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli, Marco Fars della segreteria nazionale di Rifondazione, Federica Porfidi, la segretaria regionale Alleanza Verdi e Sinistra e Daniele Gallina dalla segreteria regionale del Partito Democratico.
La giornata di sabato 10 ottobre metterà al centro i temi dei beni comuni e delle politiche ambientali, focalizzando l’attenzione sul nuovo Piano regionale dei rifiuti. Interverranno Alessandro Pacini, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Perugia, Massimo Rossi, membo del coordinamento Marche Acqua Bene Comune e Thomas De Luca assessore all’Ambiente della Regione Umbria, con la moderazione dell’ex sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio.
La chiusura di domenica 11 ottobre sarà invece dedicata all’intersezionalità delle lotte e alla parità di genere sul territorio. Ne discuteranno Eleonora Galli, del coordinamento nazionale Giovani Comunisti, Sara Tiberi, consigliera comunale di Foligno in Comune, e Sara Bizzarri di Arci Donne Foligno, coordinate da Serena Branchinelli della segreteria regionale di Rifondazione.



















