Un pomeriggio dedicato alla prevenzione, all’informazione e al dialogo con gli specialisti. Nell’ambito degli eventi promossi dalla Usl Umbria 2, in occasione degli appuntamenti per “Umbria in Rosa”, giovedì 22 ottobre, alle 16.30, la sala Alesini dell’ospedale di Foligno ospiterà “Ottobre Rosa – Prevenzione è vita”, iniziativa di prevenzione oncologica femminile. “Conoscere, comprendere, prevenire: la salute della donna in primo piano” è il messaggio che accompagna l’appuntamento, aperto alla cittadinanza con ingresso libero e gratuito.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, con gli interventi della dottoressa Orietta Rossi, direttrice del presidio ospedaliero cittadino, e del dottor Salvatore Santaguida, direttore facente funzione dell’Unità operativa di Ostetricia. Il programma è incentrato su un approfondimento sulla differenza tra prevenzione primaria, diagnosi precoce e screening organizzato, per sottolineare l’importanza di scelte consapevoli.
La prima parte dell’incontro sarà dedicata alla prevenzione del carcinoma della cervice uterina. Si parlerà di HPV, delle modalità di trasmissione e del ruolo della vaccinazione nella prevenzione primaria. Seguirà un approfondimento sullo screening cervicale, con informazioni su Pap test, HPV test e svolgimento degli esami. Nel programma è prevista una pausa di riflessione con uno spazio dedicato alla raccolta di domande scritte e anonime: un’occasione per consentire alle partecipanti di sottoporre dubbi e quesiti agli specialisti.
A seguire l’attenzione si sposterà sulla prevenzione del tumore della mammella. Gli interventi affronteranno gli stili di vita, i fattori di rischio e lo screening mammografico, ma anche la consapevolezza del proprio corpo, i segnali e i sintomi da non ignorare e le paure che possono accompagnare gli screening e i percorsi di approfondimento. A questi temi contribuiranno la dottoressa Francesca Anelli, senologa del Centro screening mammografico di Terni, e le ostetriche Francesca Ponti e Valeria Bufalini dell’Unità operativa di Ostetricia. Al termine si terrà una tavola rotonda con confronto aperto, risposte alle domande del pubblico e dialogo diretto con gli specialisti.


















