Non semplici “ospiti” delle istituzioni comunitarie, ma architetti del futuro. L’Istituto di Istruzione superiore “Sigismondi” di Nocera Umbra ha aperto le porte della propria Aula Magna giovedì 15 ottobre per celebrare gli Erasmus Days 2026, trasformando la settimana globale della cooperazione transnazionale nel palcoscenico per un annuncio strategico che segna il futuro didattico della scuola: il lancio ufficiale del percorso “Go Europe”.
L’iniziativa, allineata al motto dell’edizione 2026 “Imparare e crescere: competenze per il domani”, ha confermato la vocazione internazionalista di un polo scolastico che da anni identifica nella cittadinanza europea attiva e nell’apprendimento permanente il cuore pulsante della propria offerta formativa.
Nel corso della mattinata, il professor Maurizio Morini, responsabile della commissione Erasmus dell’Istituto, insieme alle professoresse Catia Riboloni e Maya Pellicciari, oltre che agli stessi studenti protagonisti dei soggiorni all’estero, ha tracciato un bilancio delle mobilità internazionali concluse e presentato i prossimi scambi in programma.
Un confronto serrato sull’importanza dell’accoglienza e del dialogo interculturale, arricchito da momenti di didattica immersiva: i ragazzi si sono infatti sfidati in quiz interattivi e giochi di ruolo dedicati a storia, istituzioni e valori fondanti dell’Unione Europea — come pluralismo, inclusione e coesione sociale —, sperimentando sul campo l’apprendimento delle competenze di cittadinanza.
Il momento centrale della giornata è coinciso con la presentazione, da parte del Dirigente Scolastico Leano Garofoletti, di “Go Europe”, innovativo percorso di educazione civica ad impronta europeista afferente alla prestigiosa Azione Jean Monnet. Il progetto prenderà il via già da questo anno scolastico e coinvolgerà le classi prime del Liceo delle Scienze Umane e dell’Istituto tecnico industriale.
L’obiettivo è dotare i giovani studenti degli strumenti critici, linguistici e culturali necessari per comprendere le dinamiche comunitarie ed esercitare i propri diritti e doveri di cittadini consapevoli.
“Educare alla cittadinanza europea significa superare i confini materiali dell’aula per insegnare ai nostri ragazzi che appartengono a una comunità vasta, aperta e fondata sulla solidarietà — spiega il preside Garofoletti —. L’integrazione tra la nostra solida tradizione negli investimenti sul programma Erasmus+ e l’avvio del percorso Go Europe trasforma l’istituto in un vero e proprio laboratorio di democrazia e partecipazione. Vogliamo che i nostri studenti non si sentano semplici osservatori dell’Europa, ma protagonisti attivi e consapevoli del suo futuro”.


















