L’olio nuovo e il fascino del paesaggio pronti a fondersi con la musica contemporanea e il patrimonio storico e artistico di Montefalco. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, il borgo umbro si prepara a vivere un intenso fine settimana nell’ambito di Amololio, la rassegna di eventi inserita nel circuito regionale di Frantoi Aperti in Umbria. Un ricco cartellone promosso dal Comune guidato dal sindaco Alfredo Gentili in collaborazione con la Strada dell’Olio Dop Umbria e l’Ente Fuga del Bove, che spazierà dalle campagne olivate al cuore del centro storico, fino alle navate del Complesso museale di San Francesco.
Il programma prenderà il via sabato 24 ottobre, alle 11, nell’uliveto secolare del Belvedere Montioni con la rassegna “Suoni dagli Ulivi Secolari”. Protagonista sarà il Moreno Romagnoli Duo, che porterà la propria musica contemporanea a risuonare tra le piante storiche che disegnano le colline montefalchesi. Nel pomeriggio, alle 15, ci si sposterà all’interno della sala consiliare del municipio per il laboratorio “Conoscere l’olio”: una sessione di degustazione guidata condotta da Angela Canale, capo panel Umbria, pensata per insegnare ad appassionati e visitatori a riconoscere profumi, pregi organolettici e caratteristiche degli extravergini del territorio. La giornata di sabato di chiuderà in festa a partire dalle18.30 in piazza del Comune con “Notti Magiche”, serata ad ingresso libero tutta da cantare e ballare sulle note dei più grandi successi della musica italiana.
Il momento di maggior rilievo è fissato, invece, per domenica 25 ottobre, alle 17.30, all’interno del Complesso museale di San Francesco, che farà da cornice all’incontro pubblico dal titolo “Il Francescanesimo a Montefalco tra cultura, arte e spiritualità. Il movimento dell’Osservanza e il linguaggio sensibile di Francesco Melanzio”. L’evento, promosso con la collaborazione di Maggioli Cultura, si inserisce nel solco delle celebrazioni ufficiali per l’Ottocentenario della morte di San Francesco.
I lavori, moderati dall’assessore comunale alla Cultura, Daniele Morici, vedranno gli interventi di Andrea Maiarelli, dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi e dell’Università Lateranense, e di Marta Onali, storica dell’arte e curatrice dei beni culturali della Diocesi di Foligno, con la partecipazione straordinaria di frate Marco Antonio Uras, guardiano del convento di San Fortunato.


















