È stato il Teatro comunale di Scheggino ad ospitare la cerimonia di conferimento delle borse di studio “Studente-Atleta di Alto Livello – Anno 2026” promosse dal Panathlon International Club Clitunno, presieduto da Claudio Menichelli.
L’iniziativa, si è svolta sabato 24 ottobre, e ha premiato ragazze e ragazzi del comprensorio in cui opera il club, con una borsa di studio che riconosce non soltanto il merito scolastico, ma la capacità di conciliare percorsi di studio e attività agonistica. Il club, che opera in 19 Comuni del territorio Folignate-Spoletino e della Valnerina ha confermato anche per il 2026 la propria attenzione verso i giovani, tenendo fede ai principi del Panathlon International.
“Gli studenti e atleti scelti oggi per i risultati ottenuti nello sport agonistico e negli studi, mettono al centro della propria vita l’importanza della cultura sportiva fondata sul rispetto, la promozione, la difesa e la divulgazione dei valori etici dello sport, come il Fair Play, la solidarietà e l’inclusione dentro e fuori dal campo – ha sottolineato Claudio Menichelli -. Valori, che uniti all’avversione verso ogni pratica scorretta e a pro di un corretto stile di vita, da 75 anni ispirano l’azione del Panathlon”.
Sul palco come moderatrice Annalisa Pellegrini, direttore artistico del Federico Cesi Festival e Cantante di musica antica, che ha introdotto le atlete e gli atleti: Francesca Bianconi, classe 2015 di Norcia, per l’equitazione; Armelda Dini, classe 2010 di Spoleto, per l’atletica leggera; Lucrezia Piernera, classe 2009 di Spoleto, per il Padel; Filippo Capitanelli, classe 2011 di Montefalco, in forza alla Tennis Training di Foligno; Matteo Proietti, classe 2011 di Trevi, per le arti marziali.
“Di non secondaria importanza ai fini della scelta dello studente e atleta, è anche il tipo di vita sociale condotta dal singolo premiato – ha chiarito Menichelli -. Il Consiglio Direttivo del Club ha inteso rimarcare l’importanza di questo aspetto perché come ci insegnano le nuove ricerche della psicologia dell’età evolutiva, al sopraggiungere dell’età adolescenziale diminuisce nei ragazzi l’importanza della figura dei propri genitori come riferimento da emulare, ma assume sempre più importanza l’interazione con i coetanei in special modo con coloro dalle forti personalità”.
“Noi, facendo tesoro di questi preziosi insegnamenti – ha proseguito Menichelli -, scegliamo ragazzi dal comportamento estremamente positivo, fiduciosi che un nostro premiato possa nel tempo essere per i coetanei un esempio non solo sportivo, ma anche di comportamento nella vita di tutti i giorni. Intendiamo far passare il messaggio che nessun risultato si ottiene senza sacrifici, pesanti rinunce e duro impegno e costanza”.
A premiare le meritevoli atlete e atleti, Agnese Duranti, componente de “Le Farfalle azzurre” della Nazionale italiana di ginnastica ritmica, che ha ricordato ai premiati l’importanza della responsabilità di essere un esempio per i propri coetanei dimostrando di dare sempre il meglio attraverso l’impegno e la dedizione.
Insieme a lei presenti anche nomi di alto rilievo nel mondo dello sport, da Lucrezia Mancini campionessa di nuoto, fino a Laura Picchio, della Nazionale italiana di bocce, anche lei insignita alcuni anni fa della stessa borsa di studio, a testimonianza del buon auspicio del premio.
Un momento particolarmente sentito della serata è stato riservato da Claudio Menichelli, alla memoria di Stefania Corna, la giovane atleta della pallavolo scomparsa di recente, già membro della Trevi Volley.
La cerimonia ha ribadito la vocazione del club a valorizzare il merito giovanile nel territorio, promuovendo anche uno spirito di emulazione attraverso la vicinanza con atlete e atleti che hanno ottenuto grandi meriti sportivi.


















