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Foligno, FdI chiede una commissione urgente sul piano rifiuti

Promossa dal consigliere Pacini e firmata da tutto il gruppo del partito in consiglio comunale, andrà convocata entro 10 giorni. "Va difeso il futuro dell'azienda pubblica"

Pubblicato il 28 Ottobre 2026 17:04

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Una commissione urgente per ragionare sul futuro di Vus alla luce del nuovo piano regionale dei rifiuti, insieme all’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca. È questa la natura della richiesta di convocazione inviata al coordinatore della seconda commissione, Nicola Badiali, promossa dal consigliere comunale folignate Leonardo Pacini (Fratelli d’Italia) e sottoscritta da tutto il gruppo consiliare del partito. Tema, quello in oggetto, che è destinato a far discutere per molto. Con il nuovo piano rifiuti sembra sussistere la possibilità di un gestore unico su scala regionale: ciò fa sì che in ballo ci sia, di fatto, il futuro di Valle Umbra Servizi come partecipata pubblica, di cui oggi il Comune di Foligno possiede oltre il 47% delle quote, risultando il socio di maggioranza.

La richiesta di convocazione su spinta di Pacini è arrivata dopo quella a sua unica firma dello scorso 23 giugno in consiglio comunale, alla quale, però, “data la mancata risposta da parte della segreteria dell’assessore De Luca”, ha spiegato lo stesso consigliere di Fratelli d’Italia, “al coordinatore della commissione non è stato possibile dare seguito”. 

Ora, data la firma del documento il 22 ottobre scorso da parte del blocco meloniano della massima assise cittadina e grazie a quanto previsto dall’ex articolo 10 regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, la commissione dovrà riunirsi entro massimo il 1° novembre.

“Questa richiesta – ha puntualizzato Pacini –, arriva dopo la seduta del 21 ottobre del Consiglio delle autonomie locali, dove è stato annunciato che il piano regionale dei rifiuti è in fase di definizione, motivo per cui è fondamentale affrontare la questione ora. Sarebbe stato meglio farlo a luglio, ma non ci è stato possibile per la mancata risposta dell’assessore De Luca”.

“Ad oggi il ciclo dei rifiuti non viene chiuso – ha aggiunto – e la scelta di dire no al termovalorizzatore costerà tanto ai cittadini anche in termini di Tari. In più i Comuni non sono stati ascoltati nelle loro istanze, quello di Foligno per primo, come dimostrato dal fatto che siamo stati costretti ad una convocazione urgente. Il rischio con l’ambito unico regionale è il futuro di Vus: non possiamo permetterci di vedere in bilico un servizio pubblico come quello relativo a rifiuti e ad acqua. Vanno tutelati – ha concluso i posti di lavoro dell’azienda e gli interessi dei 22 comuni azionisti di Valle umbra servizi”.

Come anticipato, tra i convocati alla commissione c’è l’assessore regionale delegato ai temi trattati, Thomas De Luca, l’assessore del Comune di Foligno, Marco Cesaro, il presidente di Auri, Andrea Sisti, il direttore del Servizio Gestione rifiuti, Giuseppe Rossi, il presidente di Vus, Paolo Ernesto Arcangeli e il resto del Cda, composto da Daniele Mantucci e Giada Guanciarossa, oltre ai sindaci firmatari del contratto unificato servizi ambientali.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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