Aiutare i pazienti oncologici a percepirsi altro dalla malattia. Da quel male che prende il sopravvento, che svuota il corpo e lo spirito, fiaccati dal cammino lungo e tortuoso che deve affrontare chi riceve una diagnosi di tumore. Una diagnosi che, a seconda dei casi, comporta interventi chirurgici e terapie (radioterapia, chemioterapia, immunoterapia…) che, se da un lato, hanno l’obiettivo di “sconfiggere” la malattia, dall’altro, hanno però ripercussioni importanti sul corpo. La perdita dei capelli, la secchezza cutanea, problemi alle unghie e sensibilità della pelle sono tra gli effetti collaterali estetici più frequenti e che cambiano la percezione che i pazienti oncologici, siano essi uomini o donne, hanno di loro stessi.
Proprio per invertire questa rotta sta prendendo sempre più piede l’estetica oncologica, una branca specialistica dell’estetica pensata, appunto, per dare sollievo ai pazienti, sia sul fronte fisico che su quello psicologico. E all’estetica oncologica è dedicato, nell’ambito dell’“Ottobre rosa”, ossia la campagna internazionale di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno, il convegno “Oltre me – Guarda avanti, io ci sono”. In programma per sabato 31 ottobre, alle 9.30, nella sala video dell’auditorium “San Domenico”, il progetto porta la firma di Orietta Reale, specialista di estetica oncologica dell’Apeo (Associazione professionale di estetica oncologica) e vede la collaborazione dell’associazione Donne Insieme, guidata da Giorgetta Paioncini. Ad intervenire, nel corso dei lavori, saranno diversi medici e specialisti: Nando Scarpelli, Antonella Biglietti, Amedeo Pieri, Carolina Ambra Redealli, Marta Gubbiotti, Marta Rosi e Silvia Leonardi. Prevista, inoltre, la partecipazione delle “Pazienti Amiche”.
Il convegno, come spiegato da Giorgetta Paioncini e dalla sua vice, Simonetta Nieri, rappresenta un momento di approfondimento che si va ad affiancare all’iniziativa “Benessere e bellezza” che, due volte al mese, vede la stessa Orietta Reale varcare la soglia del day hospital oncologico dell’ospedale di Foligno per prendersi cura delle pazienti. “È un progetto che sta riscuotendo tanto successo – hanno commentato Paioncini e Nieri – e l’obiettivo è quello di incrementarlo. Tutti i progetti che portiamo avanti con l’associazione ‘Donne insieme’ – hanno proseguito – mirano a sostenere e a stare accanto alle pazienti oncologiche, cercando di offrire loro un percorso che sia il più umano possibile, aiutandole ad affrontare i cambiamenti che le terapie possono comportare e a ritrovare il benessere e la propria femminilità, ad avere nuovamente un rapporto sereno con la propria immagine”. Curare il corpo, dunque, per curare anche lo spirito.
Una missione, quella di “Donne insieme”, che va avanti da anni con tanti progetti, resi possibili anche grazie alla solidarietà di altre realtà folignati. Come la caserma “Gonzaga”, che proprio al sodalizio presieduto da Giorgetta Paioncini (e ad altre due associazioni del territorio) ha devoluto il ricavato della cena di beneficenza organizzata all’inizio del mese di ottobre nell’ambito del trentennale del Centro di selezione e reclutamento nazionale. “Non possiamo che ringraziare l’Esercito – hanno concluso Paioncini e Nieri – per l’attenzione e la sensibilità che ci dimostra sempre. Queste manifestazioni di solidarietà sono importanti per noi, perché ci danno un aiuto concreto e un input per proseguire. Per noi è una testimonianza di stima”.


















