Ripensare il turismo non come semplice consumo di luoghi, ma come esperienza profonda, accessibile e diffusa, capace di spalmare i flussi durante tutto l’anno e di valorizzare le identità autentiche del territorio. È con questa visione strategica che la Fidapa Bpw Italy (Federazione italiana donne arti professioni affari) – Distretto Centro, che abbraccia Umbria, Lazio, Marche e Toscana – ha scelto Foligno come palcoscenico per il lancio del suo nuovo percorso nazionale nell’ambito del Tema Internazionale 2024-2027: “Innovare, Ispirare, Potenziare, Trasformare: Insieme plasmiamo un futuro sostenibile”.
Una due giorni densa di appuntamenti che ha preso il via nella mattinata di sabato 7 novembre, nella cornice di palazzo Trinci con il convegno dedicato al tema “Destagionalizzazione: come rigenerare un sito turistico” per toccare alcuni dei luoghi più iconici del centro storico, da palazzo Candiotti all’oratorio del Crocifisso.
A chiarire la genesi, le finalità operative e le ricadute concrete del progetto a Rgunotizie è stata Grazia Marino, past president del Distretto Centro Fidapa Bpw Italy e curatrice del tema internazionale, che ha introdotto e moderato i lavori d’apertura: “Una delle tre parole chiave di questa giornata è destagionalizzazione, seguita da altre due concetti fondamentali: turismo accessibile e sostenibile”. “Vogliamo dimostrare – spiega Grazia Marino — che anche al di fuori dei tradizionali picchi e dei periodi di massimo affollamento le nostre città possono essere protagoniste umane e culturali”.
“Lo facciamo – ha proseguito – mettendo insieme quattro regioni e unendo le forze con le istituzioni e gli assessorati locali. Fidapa Bpw Italy è un grande movimento d’opinione che conta oltre 11mila socie in tutta Italia distribuite su sette distretti, con competenze di altissimo profilo che spaziano dall’economia all’imprenditoria, fino alla politica e alle posizioni manageriali. Attraverso questi eventi vogliamo valorizzare le capacità delle donne e l’identità autentica dei territori: a palazzo Candiotti, ad esempio, lo facciamo attraverso l’arte e l’artigianato delle nostre socie, veri motori di conoscenza e tradizione”.
Un punto centrale riguarda il concetto di accessibilità, sostenuto con forza dalla dirigenza Fidapa. “La sostenibilità e l’accessibilità devono essere intese a 360 gradi — sottolinea Marino —. Non parliamo solo di abbattimento delle barriere architettoniche per le persone con disabilità, ma di spazi culturali fruibili da tutti: dalle madri con i passeggini alle persone anziane. Abbiamo scelto Foligno per questa prima tappa perché è una città ricca di arte, propositività e con una fortissima identità, dove, da presidente (dal 2023 al 2025, ndr), ho trovato istituzioni presenti e soprattutto tanti giovani, che rappresentano il presente con cui costruire il futuro”.
Una sinergia che punta a lasciare un segno tangibile sul territorio, come evidenzia in chiusura la past president. “Fidapa ha siglato tre importanti protocolli d’intesa a livello nazionale: con l’Unione nazionale pro loco d’Italia, guidata da Antonino La Spina, con l’Associazione italiana donne ingegneri e architetti e con l’Associazione mogli medici italiani. Da questo lavoro nasce, infatti, la Carta del turismo Fidapa, accompagnata da un marchio di accessibilità e sostenibilità che doneremo ai luoghi di Foligno e che verrà inserito nella guida nazionale delle Pro Loco. Un contributo concreto per una comunicazione turistica molto più ampia e capillare”.


















