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Dal Maestro di Sant’Alò al Pinturicchio: Trevi svela le sue opere d’arte

Doppio appuntamento al Complesso museale San Francesco per ripercorrere la storia artistica del borgo tra il Medioevo e il Rinascimento. Promosso dagli Amici del polo culturale di Trevi, l’iniziativa punta a far conoscere le bellezze custodite

Pubblicato il 7 Novembre 2026 10:17 - Modificato il 7 Novembre 2026 10:18

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Si chiama “Trevi e le sue opere” ed è la nuova iniziativa culturale curata dall’associazione Amici del polo culturale di Trevi Aps in collaborazione con “Musei San Francesco Trevi” e con il patrocinio del Comune. L’obiettivo dichiarato è semplice: far conoscere le bellezze culturali che il borgo umbro custodisce. In quest’ottica sono stati pensati i due appuntamenti in agenda per le prossime due domeniche e che vedranno protagonista indiscusso il Complesso museale cittadino.

Si parte domenica 8 novembre, alle 15.30, con l’evento “Opere del Medioevo”: in programma un incontro dedicato alla sezione medievale della pinacoteca, “per approfondire – spiegano gli organizzatori – questa misteriosa seppur fondamentale epoca della città di Trevi”. In particolare, il periodo su cui verterà l’incontro sarò quello tra la fine del XIII secolo, ovvero il basso medioevo e la metà del XV, prima età moderna. Le opere prese in analisi rappresentano gli artisti di spicco nel panorama trevano dell’epoca: sarà possibile conoscere il timpano dell’antica chiesa di Santa Maria, il crocifisso del Maestro di Sant’Alò, misterioso pittore e anello di congiunzione tra la scuola spoletina e il cantiere giottesco, il Maestro di Fossa, pittore anch’esso anonimo ma di notevole importanza nella scuola di Spoleto per il suo carattere “gotico” di cui sarà possibile ammirare l’affresco strappato raffigurante la Madonna con il Bambino, la Crocifissione e l’Annunciazione. A chiudere la visita saranno, invece, alcuni esponenti della scuola di Foligno: Giovanni di Corraduccio con i suoi polittici provenienti da plessi ecclesiali trevani, lo stendardo processionale di Pierantonio Mezzastris e la Madonna della Misericordia di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno.

Nel secondo appuntamento in cartellone, quello di domenica 15 novembre, sempre alle 15.30, i riflettori si accenderanno sulle “Opere del Rinascimento”. Le due opere oggetto della visita sono attribuite a Giovanni di Pietro detto lo Spagna con la sua imponente pala d’altare rappresentante l’incoronazione della Vergine, commissionata per il vicino convento di San Martino e al Pinturicchio con la Madonna con Bambino Benedicente, opera incompleta del maestro perugino, giunta quasi casualmente in terre trevane. Entrambi gli incontri  prevedono una visita guidata a cura degli operatori del museo di Trevi con il coordinamento del direttore Simone Cerquiglini.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 07421970830 oppure inviare una mail all’indirizzo  museitrevisanfrancesco@gmail.com.

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