20.2 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeAttualitàSpoleto, nuovi progetti per il Centro Alzehimer

Spoleto, nuovi progetti per il Centro Alzehimer

Pubblicato il 1 Marzo 2016 12:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Commissariato di Foligno, organico “al di sotto delle peggiori aspettative”: dichiarato lo stato di agitazione

Il Siap denuncia un calo negli ultimi anni del 40% della forza, a cui si aggiungono le perdite dei dipendenti civili dell’Interno. Annunciata l’apertura della vertenza sulla gestione del personale: “Nessuna delle istanze presentate è stata tutt’ora accolta”

VIAGGIO NELL’OTTOBRE TREVANO 2026

Il podcast condotto da David Orfei che ogni anno racconta storie, sfumature e segreti dell'Ottobre Trevano per il 2026 si è tuffato alla scoperta dell'iconica Corsa dei Carri. Ascolta le quattro puntate

Il Foligno fatica contro l’Angelana, ma la spunta grazie ad un rigore. Fedeli: “Deluso dai giocatori”

Dopo una prestazione grigia un rigore permette alla squadra di Marco Di Loreto di prendersi i tre punti e di volare al secondo posto nel tabellone del girone F di Serie D. Il patron: "Primo tempo pietoso, non sono soddisfatto"

E’ una struttura che da 13 anni rappresenta un punto di riferimento per tutte quelle famiglie che hanno in casa un malato di Alzheimer. A oggi ospita 66 persone (con una turnazione periodica), ma grazie al progetto “Di casa in casa” ci sono altre 24 famiglie che possono contare su un supporto concreto per i propri familiari affetti da tale patologia. Ma, a quanto pare, tutto questo non basta più. Dato che cresce sempre di più il numero di richieste per poter accedere a quel Centro Alzheimer su cui fa affidamento l’azienda sanitaria spoletina. E allora, cosa fare? E’ un interrogativo che si è posta, ed ha posto al pubblico presente, il direttore del Distretto sanitario 2 di Spoleto, Simona Antinarelli, l’altra sera al convegno “Alzheimer – una sfida possibile” organizzato dall’International Inner Wheel-club di Spoleto-Distretto 209. Un tema quanto mai di stretta attualità, anche per il fatto che l’Alzheimer è una patologia che su tutto il territorio nazionale conta 600 mila malati. Qualche novità, però, per Spoleto, pare ci sia all’orizzonte. Ed a parlarne è stata proprio lo stesso direttore, Antinarelli. “Il centro diurno comincia a essere insufficiente – sono state le sue parole – ma stiamo pensando a nuovi progetti, uno di questi riguarda l’assistenza domiciliare. Attualmente abbiamo quei pochi soldi che ci arrivano da un finanziamento regionale, e per poter portare a termine tale progetto chiediamo aiuto alla città”. In cosa consiste il progetto di assistenza domiciliare? A spiegarlo è stata Anna Laura Spinelli, geriatra del San Matteo degli Infermi di Spoleto. “Il servizio è rivolto a 20 pazienti, esattamente a coloro che, per svariati motivi, non possono accedere a quello ospedaliero – sono state le sue parole – ci sarà uno psicologo ma anche un infermiere. Gli incontri in famiglia saranno 10, e qui verrà principalmente spiegato ai familiari come meglio approcciarsi al malato, che così potrà restare nel suo rassicurante habitat. Oltre a questo, in casi straordinari, sarà a disposizione anche un servizio a chiamata”. Ma la dottoressa Spinelli, insieme alla psicologa Paola Quondan Girolamo, che grazie a una borsa di studio concessa dalla Fondazione Carispo e dalla Fondazione Giubileo, lavora gomito a gomito ormai da tre anni con la geriatra spoletina, un servizio lo offre già a chi a un certo punto della sua vita, viene colto da questa malattia degenerativa. “Abbiamo creato gruppi di stimolazione cognitiva – ha spiegato la Quondam Girolamo – c’è un incontro a settimana e qui i pazienti vengono sottoposti a stimolazioni della memoria e del linguaggio. A disposizione c’è poi uno Sportello per il supporto psicologico rivolto alle famiglie dei malati”. 

Articoli correlati