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Spoleto, salta il piano per la gestione dei parcheggi

Pubblicato il 8 Marzo 2016 14:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:11

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Manca il computo metrico, quel documento con il quale si può definire il costo di costruzione di un’opera edilizia, e il bando di gara per l’assegnazione della gestione dei parcheggi di superficie, salta. A segnalarlo sono stati coloro che hanno preso in considerazione la possibilità di partecipare, pare tre aziende, e così il Comune di Spoleto è stato costretto a fare un passo indietro per poter così predisporre la giusta documentazione utile a riaprire il bando al più presto possibile. Dato che, tra l’altro, la gestione attuale sta per scadere. L’opera edilizia in questione riguarda quella struttura dove i cittadini potranno poi pagare gli abbonamenti, evitando così di recarsi negli uffici situati lungo la Flaminia, che si trova in piazza Natali (piano superiore alla mobilità alternativa di via della Posterna), dove le opere di ristrutturazione sono, sì, a carico della ditta che si aggiudicherà l’appalto per la gestione dei parcheggi di superficie, ma il cui computo metrico, appunto, non è stato inserito nei documenti pubblicati per l’espletamento della gara. “Stante quanto evidenziato dagli operatori economici – è scritto, tra le altre cose, nella determina comunale – al fine di verificare l’equilibrio economico tra quanto richiesto come onere contrattuale e quanto previsto a base di gara come potenziale corrispettivo, si rende necessario definire e quantificare l’entità dei lavori che occorrono per rendere utilizzabile il locale in questione. Considerata la prossima scadenza del termine per la presentazione delle offerte e considerato che le attività di non sono immediate, si ritiene opportuno revocare, in via di autotutela, la procedura di gara per l’affidamento, in concessione, del servizio di gestione e controllo delle aree di sosta a pagamento mediante parcometri”. Ma sarà ancora Umbria Mobilità a espletare il servizio o un’altra società? Questo si potrà sapere dall’esito finale del bando di gara. Una cosa è certa, però. Tanto singolare quando più che mai logica. Ed è che i 73 parcometri, qualora il nuovo contratto escluda Umbria Mobilità, dovranno essere rimossi perché di proprietà della partecipata (seppur in minima parte) del Comune di Spoleto che ha avuto la gestione fino a oggi. “Al termine dell’attuale rapporto contrattuale – spiega, infatti, la delibera della giunta comunale – il concessionario rientrerà in possesso dei 73 parcometri di sua proprietà o, comunque, di quelli risultanti installati come rilevati da apposito verbale. L’attività di rimozione dovrà essere combinata con l’installazione dei nuovi parcometri da parte del nuovo concessionario”. Quindi, qualora Umbria Mobilità dovesse risultare vincitrice della gara, tutto resterebbe com’è, altrimenti la “fornitura e installazione sarà a cura diretta della ditta aggiudicataria – prosegue la delibera – e aggiudicatario manterrà la proprietà e l’uso dei parcometri forniti per tutto il periodo di durata della concessione”. Ovvero per due anni, da adesso e fino al 2018. Una delibera dove, perdi più, si parla anche di innovazione. E il progetto che le società partecipanti al bando, dovrà prevedere anche questo. Perché, stando a quanto è scritto nella delibera, il nuovo contratto di gestione delle arre di parcheggio di superficie, prevede “forme di pagamento alternative all’utilizzo di moneta, gestione delle informazioni e servizi accessori alla sosta a pagamento”. Il valore economico del servizio è stimato in complessivi 423.793,74 euro. 

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