10 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 28, 2026
HomeCronacaOmicidio Lucentini, la valutazione balistica super partes sarà di Marco Piovan

Omicidio Lucentini, la valutazione balistica super partes sarà di Marco Piovan

Pubblicato il 22 Marzo 2016 15:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ater, a Foligno bando per tre alloggi a canone concordato

In tutta Umbria sono 36 le case messe a disposizione dall’Ente. Le domande andranno presentate entro il 26 febbraio prossimo: i requisiti richiesti

Allo “Scarpellini” un incontro con gli studenti sulle competenze digitali

A confrontarsi con i ragazzi sarà la formatrice Elisa Di Toro, che dal 2016 organizza il festival Kidsbit a Perugia. L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio e rientra nel laboratorio sulla comunicazione promosso dal progetto “Lettera alla città”

Gli effetti collaterali del caso Castellani: Giunta in affanno e polemiche

La vicenda di cronaca che ha coinvolto l’ex dirigente...

Sarà il dottor Marco Piovan, l’esperto di balistica chiamato a chiarire la dinamica dell’omicidio di Emanuele Lucentini, l’appuntato scelto ucciso la mattina del 16 maggio scorso nel cortile della caserma di Foligno. Per farlo il dottor Piovan, che martedì mattina ha ricevuto l’incarico dal Tribunale di Spoleto, avrà tempo novanta giorni. Ciò significa che tutti gli accertamenti dovranno essere conclusi entro la fine di giugno. Così facendo, si darà modo alle parti di studiare le carte in vista dell’appuntamento del 12 luglio, data in cui il giudice per le indagini preliminari ha fissato l’udienza. Piovan dovrà accertare se il colpo sia partito accidentalmente, come sostenuto dalla difesa, oppure volontariamente. In aula, martedì mattina, erano presenti anche il carabiniere Emanuele Armeni, unico imputato per l’omicidio del collega, e la famiglia di Lucentini. Nel corso dell’incontro, inoltre, sia la parte civile che la difesa così come il procuratore generale Alessandro Cannavale, in rappresentanza della pubblica accusa, hanno presentato le loro istanze. Accolta poi la richiesta dal gip della costituzione di parte civile avanzata dal ministero della Difesa, rappresentato in aula dall’avvocato Maria Grazia Calas.

Articoli correlati