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Damaschi e vecchi soci tuonano: “Debiti? Denunceremo Nuccilli”

Pubblicato il 6 Aprile 2016 12:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:53

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I “vecchi” soci del Città di Foligno non ci stanno e rilanciano all’annuncio di Alessandro Nuccilli, che nella mattinata di mercoledì ha annunciato di voler riconsegnare il titolo sportivo al sindaco Nando Mismetti, come evidenziato nella lettera pubblicata da Rgunotizie.it (leggi qui). Alla base della decisione dell’oramai ex patron biancazzurro, ci sarebbero, come spiegato da Nuccilli, presunti debiti pregressi lasciati dalla compagine che ha gestito il Città di Foligno fino allo scorso febbraio. Dichiarazioni che non hanno certo lasciato indifferenti i vecchi soci, a partire da Roberto Damaschi che del Città di Foligno è stato presidente fino alla consegna al suo successore Nuccilli. Attraverso un comunicato stampa, Damaschi ed i soci annunciano di voler passare alle vie legali. “Non vi è nessuna volontà di farsi trascinare in una discussione sterile e di bassa lega – scrive nel comunicato Roberto Damaschi – per tanto sono ad anticipare che sia il sottoscritto che alcuni soci presenti nella compagine sino al 15 Febbraio u.s., si riservano nelle prossime ore di prendere tutte le iniziative legali necessarie a difendere la propria immagine ed a ristabilire verità”. Da parte di Damaschi arrivano anche alcune precisazioni in merito alle motivazioni che Nuccilli ha evidenziato nella lettera al sindaco Mismetti: “Si precisa – si legge nel comunicato di Damaschi – che l’acquirente ben conosceva la situazione debitoria dell’azienda calcistica ed i suoi costi di gestione corrente, voci separate e non assimilabili tra di esse. Si precisa che l’atto notarile ben specifica quanto qui asserito – prosegue – mal si comprende come possa essere una situazione pregressa ad inficiare l’operatività quando codesta amministrazione ha incassato sponsorizzazioni ereditate dalla parte cedente ed ha evidenziato le proprie difficoltà ancor prima di fare fronte ai primi impegni”. 

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