36.1 C
Foligno
martedì, Agosto 4, 2026
HomePoliticaOpere pubbliche, Piccolotti: “Mutui per interventi miopi”

Opere pubbliche, Piccolotti: “Mutui per interventi miopi”

Pubblicato il 6 Maggio 2016 15:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Rasiglia una visita guidata per scoprire il santuario della Madonna delle Grazie

Il Comune di Foligno promuove un viaggio nella chiesa del XV secolo tra affreschi della scuola folignate, acque terapeutiche e riti di purificazione. L'evento apre il ciclo di itinerari gratuiti del mese di agosto

Agevolazioni Tari, c’è il bando: da Comune e Arera 330mila euro

Aperte da oggi le domande online per accedere alle riduzioni: c'è tempo fino al 15 settembre. Meloni chiarisce la portata della manovra: "In campo un pacchetto di risorse che garantiranno sostegno concreto"

Assisi accoglie i giovani in attesa del Papa. Il vescovo: “Usciamo e parliamo la loro lingua”

Oltre 2.500 ragazzi da tutta Europa arrivati per il “Go! Franciscan Youth Meeting”: al via i workshop sui temi del nostro tempo in vista dell'incontro e della messa con il Pontefice a Santa Maria degli Angeli

Non convince il nuovo piano delle opere pubbliche presentato giovedì pomeriggio in commissione dagli assessori Angeli e Sigismondi. E’ così che a Foligno Elisabetta Piccolotti, esponente di Sel in consiglio comunale, attacca le scelte operate dalla giunta Mismetti. “Foligno si sta indebitando per finanziare una minestra riscaldata – scrive in una nota Piccolotti – è infatti stato acceso l’ennesimo mutuo per oltre 1 milione di euro per finanziare nel 2016 solo interventi di manutenzione e qualche rotatoria”. Per Elisabetta Piccolotti tutto ciò è un errore, visto che Foligno dovrebbe puntare a diventare velocemente “una smart-city sulla mobilità alternativa e sulla città ciclabile”. E se l’esponente di opposizione vede comunque qualcosa di buono, come ad esempio le tecnologie dedicate al risparmio energetico sulla pubblica illuminazione, queste misure “vagano nel bilancio già da 3 o 4 anni – sottolinea la vendoliana – senza che fossero mai realizzate”. Ma per la Piccolotti sono troppe le scelte rimandate: dalle pensiline fotovoltaiche sui parcheggi ad un nuovo piano per la mobilità alternativa. “Se certe decisioni dovranno essere prese dal nuovo sindaco ed il nuovo assessore al bilancio – conclude – speriamo arrivino al più presto e siano diversi da quelli attuali”.

 

Articoli correlati