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Mosca olearia, ecco la strategia di lotta dell’Assoprol Umbria

Pubblicato il 26 Giugno 2016 09:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:59

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La lotta alla mosca olearia, insetto che tanti danni ha procurato in questi ultimi anni anche agli olivicoltori umbri, va portata avanti anche e soprattutto attraverso l’innovazione tecnologica. Ne è convinta Assoprol Umbria che, al Frantoio di Spello Uccd, ha presentato agli operatori del settore il suo nuovo strumento di contrasto del parassita. Si tratta di un Sistema di supporto alle decisioni (Dss) implementato appositamente per portare avanti questa ‘battaglia’, sviluppato dalla stessa cooperativa di produttori olivicoli umbri, in collaborazione con la società Agricolus e TeamDev. “Parliamo di un applicativo informatico, in parte di tipo Gis (Geographic information system) – ha spiegato Luca Pacicco, agronomo di Assoprol Umbria –, che si sviluppa come piattaforma web e consente di tenere sotto controllo la presenza dell’insetto, monitorarne l’infestazione e supportare il tecnico nei momenti decisionali per contrastarne la diffusione e i relativi danni. L’utilizzo del Dss consente inoltre di ridurre la pressione ambientale esercitata dal comparto olivicolo, limitando l’utilizzo di prodotti chimici e migliorando conseguentemente la qualità dell’olio prodotto”. “Abbiamo una serie di stazioni meteo – ha specificato Diego Guidotti, entomologo di Agricolus – che rilevano temperatura e umidità nei vari oliveti della regione ed elaborano dati consultabili sull’apposito sito internet grazie ai quali è possibile sapere quando è più alto il rischio di presenza della mosca, che tecnica utilizzare per controllare e tenere a livelli bassi il grado di infestazione e, quindi, migliorare la qualità dell’olio”. “Il sistema – ha aggiunto Guidotti – si basa su una serie di modelli matematici abbastanza complessi tradotti in modalità semplice, con un’interfaccia grafica facilitata, per dare in maniera sintetica tutte le informazioni necessarie all’olivicoltore su come contrastare al meglio l’insetto”. Attualmente, a sperimentare il Dss per la lotta alla mosca olearia sono i 2.500 soci della cooperativa, su una superficie di 4.700 ettari di oliveti. “Il sistema – ha ricordato Paicco – è attivo da circa un anno, copre in maniera abbastanza omogenea l’intero territorio regionale e lo stiamo integrando con altre funzionalità. C’è grande interesse da parte delle aziende e dei tecnici per questo tipo di innovazioni e, in futuro, potremo aprire l’accesso a tali sistemi anche ad altri olivicoltori e agronomi”. In dettaglio, nella piattaforma, implementata in ambiente cloud, sono presenti web service relativi a dati meteo e modellistica di sviluppo del patogeno, gestione dei campionamenti e posizionamento delle trappole. Un web service utilizza le informazioni del Servizio idrografico della Regione Umbria, che fornisce dati orari su temperatura e pluviometria provenienti dalle 150 centraline meteo distribuite su tutto il territorio regionale, supportato da una componente meteo previsionale che restituisce previsioni a tre giorni, utili per pianificare eventuali trattamenti fitosanitari. L’altro consente di interrogare il modello di sviluppo della mosca partendo dall’ubicazione dell’azienda e dai dati delle tre stazioni meteo più vicine. Fornisce quindi una stima della mortalità della mosca, delle generazioni teoriche, della data prevista di sfarfallamento e della fertilità e potenzialità di ovideposizione degli adulti di mosca.

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