12.8 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomeCronacaSpacciava eroina e metadone tra Foligno e Spello: arrestato

Spacciava eroina e metadone tra Foligno e Spello: arrestato

Pubblicato il 4 Luglio 2016 09:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

Da Auri 40mila euro per restaurare il lavatoio di San Vittore e il canale del Menotre

Con una delibera di giunta il Comune di Foligno ha ratificato l’impiego della somma, destinata dall’Ente guidato da Andrea Sisti alla conservazione di manufatti idrici storici di almeno 50 anni

Gestiva un fiorente traffico di droga tra Foligno e Spello, nei pressi della stazione ferroviaria. Il suo “modus operandi” gli permetteva di agire quasi indisturbatamente, rendendo difficile il monitoraggio dei suoi spostamenti e lo spaccio di eroina e metadone. I carabinieri della compagnia di Foligno sono però stati più bravi di lui e sono riusciti a stroncare il meccanismo “routinario” con il quale agiva, riuscendo inoltre ad arrestarlo. Il tribunale di Spoleto ha emesso nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Spoleto. L’uomo, un 35enne spoletino, aveva stabili e saldi contatti per il rifornimento della droga nel territorio. I fatti risalgono ai mesi di giugno e luglio dello scorso anno quando almeno in cinque occasioni lo spacciatore è stato scoperto dai militari. Ed è stato proprio il certosino lavoro degli uomini del Norm a convincere il tribunale della piena colpevolezza delo spoletino.

Articoli correlati