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Il Crocifisso di Montefalco in esposizione alla Galleria nazionale del’Umbria

Pubblicato il 27 Ottobre 2016 08:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:57

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Per la seconda volta il Crocifisso del “Maestro Espressionista di Santa Chiara” dei primi anni del XIV secolo uscirà dalla chiesa museo di San Francesco di Montefalco per essere esposto alla Galleria nazionale dell’Umbria. La preziosa opera farà infatti parte della grande mostra “Francesco e la Croce dipinta”, in programma a Perugia dal 30 ottobre al 29 gennaio prossimo. Ad acconsentire al prestito del Crocifisso l’amministrazione comunale montefalchese dopo aver ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio dell’Umbria e l’autorizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali. Come detto, si tratta della seconda uscita per l’opera. La prima volta risale al 1937, quando fu data in prestito per la grande mostra giottesca. A tracciare la storia del maestro del Crocifisso di Montefalco lo storico Silvestro Nessi, che lo ha definito “un pittore umbro di fine duecento tra Firenze ed Assisi”. Nella pubblicazione dedicata all’opera  si approfondisce il tema del ruolo svolto dall’anonimo maestro e viene confermata la collaborazione con il giovane Giotto nelle storie di Isacco ad Assisi, a Firenze per la Croce di Santa Maria Novella ed infine di nuovo ad Assisi nelle storie francescane. La croce di Montefalco dichiara una diretta dipendenza da quella di Santa Maria Novella, ma tra i molti esemplari derivati dal celebre prototipo si tratta di un’opera di smagliante eleganza e di originalità.  Inoltre per la prima volta compare la corona di spine ed anche un originalissimo San  Francesco che bacia il chiodo del Cristo Crocifisso. 

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