23.7 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeCronacaSisma, il Comune pronto ad investire 5 milioni sulle scuole

Sisma, il Comune pronto ad investire 5 milioni sulle scuole

Pubblicato il 10 Novembre 2016 17:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

In apertura del consiglio comunale di giovedì 10 novembre, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha presentato il nuovo assessore Cristina Grassilli che ha sostituito Silvia Stancati. “Dopo un percorso travagliato e una ridefinizione delle linee programmatiche – ha detto Mismetti – c’è stato un riequilibrio della giunta, con scelte sofferte, che ha portato anche ad una ridistribuzione delle deleghe”. Per quanto riguarda il sisma, Mismetti ha posto l’accento sul fatto che “dall’inizio della crisi sismica ci sono state 1450 richieste di sopralluogo e 263 sopralluoghi da parte dei tecnici della Protezione Civile e la dichiarazione di inagibilità per 27 edifici, tra cui il Museo della Stampa. In questi giorni è stata data anche una risposta alla preoccupazione e alla paura della popolazione, da non sottovalutare. In particolare, nelle varie strutture messe a disposizione in città e nell’immediata periferia (palasport, centro scout, centro Caritas a Sant’Eraclio, cuccette del treno alla stazione, le casette in legno nelle zone montane), alcune delle quali sono ancora attive, sono state ospitate, dal 30 ottobre ad oggi, circa 5mila persone. Da un paio di giorni abbiamo avuto la richiesta dalla Protezione Civile della disponibilità di edifici pubblici e di prefabbricati in legno. Per quanto riguarda la situazione delle scuole, con molto scrupolo, è stata controllata l’agibilità dei vari edifici. E’ indubbio che si pone una questione di edilizia scolastica. E a questo proposito abbiamo richiesto, nell’ambito del progetto nazionale delle città, di poter cambiare la destinazione delle risorse ottenute (oltre 5 milioni di euro) per il Foro Boario e riservarlo alla realizzazione di un polo scolastico”.

Articoli correlati