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Spoleto, prosegue la riorganizzazione della macchina comunale

Pubblicato il 29 Dicembre 2016 15:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:27

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Prosegue la fase di riorganizzazione della macchina comunale di Spoleto. Dopo la selezione per il conferimento degli incarichi di “posizione organizzativa” effettuati a settembre, con oltre trenta candidati per venti posti, il Comune di Spoleto sta definendo in questi giorni la graduatoria per le Progressioni Economiche Orizzontali (Peo) e l’assegnazione degli incarichi relativi a particolari compiti o specifiche responsabilità. Nel mese di novembre, in sede di contrattazione sindacale tra le delegazioni trattanti, è stato raggiunto infatti l’accordo per le modifiche al Contratto decentrato integrativo, con l’integrazione dei criteri e l’individuazione di nuove fasce di indennità per le specifiche responsabilità. Non solo. Nella definizione del Fondo 2016 relativo al salario accessorio, la parte pubblica e la parte sindacale hanno stabilito il piano triennale che, a partire dal 2016 e fino al 2018, permetterà di effettuare le Peo, riattivando l’istituto dopo il blocco determinato dal D.L. 78/2010. “In questo modo abbiamo aggiunto un ulteriore tassello alla riorganizzazione in corso, attraverso un lavoro serio e responsabile portato avanti congiuntamente con i rappresentanti sindacali, una trattativa condotta con correttezza, impegno e disponibilità al confronto da ambo le parti, un risultato importante, non scontato, che riteniamo possa migliorare ulteriormente l’assetto organizzativo dell’Ente, sia in termini di qualità che di economicità – spiega l’assessore al personale del Comune di Spoleto Gianmarco Profili -. Alla riduzione del numero e dell’incidenza dei costi delle posizioni dirigenziali e delle posizioni organizzative, oggi si unisce anche la ridefinizione degli incarichi legati a specifiche responsabilità che, se da una parte ridurrà di circa il 60% il numero dei dipendenti a cui verranno assegnate, con conseguente risparmio di 20mila euro, dall’altra permetterà all’Ente di avere centri di responsabilità meglio definiti a tutto vantaggio dell’organizzazione lavorativa”. Rispetto al 2014, quando il Comune di Spoleto insieme alla segreteria generale aveva sette direzioni, 26 posizioni organizzative (P.O.) e 92 incarichi di specifiche responsabilità, nel corso del 2016 il piano di riorganizzazione – formalizzato con una prima deliberazione della giunta nell’ottobre del 2015 e poi emendato con successive modiche – ha previsto una riduzione delle direzioni da sette a cinque, 21 posizioni organizzative e circa 35 specifiche responsabilità (il numero preciso sarà disponibile non appena i dirigenti firmeranno gli atti di nomina). “Come ho avuto modo di ricordare in altre occasioni questo percorso di riorganizzazione, tra l’altro coerente con le linee guida fornite dall’Anci, è stato studiato per permettere all’Ente di rispondere velocemente anche a nuovi ed ulteriori cambiamenti che si renderanno necessari in futuro. Si tratta di una trasformazione importante, di un cambiamento non radicale ma sostanziale, di un processo anche di innovazione della Pubblica Amministrazione a cui vogliamo continuare a dare il nostro migliore contributo”.

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