23.9 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCronacaTerremoto, danni nello spoletino. La rabbia del sindaco: “Nessun sostegno”

Terremoto, danni nello spoletino. La rabbia del sindaco: “Nessun sostegno”

Pubblicato il 2 Gennaio 2017 14:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

In Umbria è tornata la grande paura legata al terremoto. Il sisma di 4.1 gradi registrato alle 4.36 di mattina a Campello sul Clitunno ha di nuovo fatto ripartire la macchina dei controlli e dei sopralluoghi sugli edifici. Particolarmente interessate dalle scosse, le frazioni spoletine di Palazzaccio, San Giacomo e Azzano. In quest’ultima zona è crollato anche il tetto di un’abitazione. La donna che abitava al suo interno è stata evacuata. Sul posto, già dalle prime ore del mattino, il sindaco Fabrizio Cardarelli insieme ai tecnici della Protezione civile e i vigili del fuoco. “Stiamo allestendo nuovamente il Palatenda per far dormire questa notte le persone delle frazioni interessate che ancora non sanno se la loro casa è agibile o meno – spiega Fabrizio Cardarelli ai microfoni di Radio gente umbra -. Ora ripartiremo un’altra volta con tutti i sopralluoghi, perché stanno arrivando nuovamente tantissime richieste. Rimetteremo in campo anche i controlli sulle scuole. Insomma – prosegue il sindaco di Spoleto – un film già visto, purtroppo”. Per i primi sopralluoghi sulle scuole i tecnici dovranno aspettare 48 ore. Fortunatamente gli edifici scolastici attualmente sono chiusi per le vacanze natalizie, ma il Comune dovrà comunque rifare tutte le verifiche dopo quelle effettuate nel post-sisma degli scorsi mesi. Per quanto riguarda le abitazioni, danni in alcune strutture di Azzano, San Giacomo e Palazzaccio. L’ultima scossa di terremoto ha fatto riemergere il disagio che l’amministrazione comunale spoletina sta vivendo. Già, perché il sisma di agosto e quello di ottobre hanno fatto registrare tantissime richieste di sopralluogo che il Comune riesce ad espletare con grandi difficoltà. “Delle oltre 5mila richieste, ne abbiamo lavorate circa 2mila – sottolinea Cardarelli – tutto questo senza avere il sostegno di nessuno. A Spoleto non è stato concesso il personale aggiuntivo per gestire questa emergenza e quindi dobbiamo intervenire solamente con il nostro personale – prosegue -. Errani deve mettersi una mano sulla coscienza e fare un’altra ordinanza: la presidente Catiuscia Marini deve farglielo capire”. CAMPELLO SUL CLITUNNO – Nessun nuovo danno invece a Campello sul Clitunno. “La situazione è immutata rispetto al terremoto del 30 ottobre. Non sono stati segnalati ulteriori danni – spiega il sindaco di Campello, Domizio Natali -. Abbiamo già fatto tutti i sopralluoghi sulle strutture pubbliche, comprese le scuole e non abbiamo registrato nessun nuovo danno. Abbiamo riaperto due dormitori pubblici, che possono ospitare circa 40 persone”.

Articoli correlati