24.3 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomeCronacaDipendente assenteista, Uil: “Perchè i dirigenti non hanno preso provvedimenti prima?”

Dipendente assenteista, Uil: “Perchè i dirigenti non hanno preso provvedimenti prima?”

Pubblicato il 2 Febbraio 2017 15:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

All’indomani della notizia sul caso di assenteismo riguardante un dipendente del Comune di Foligno scoperto dalla guardia di finanza, a prendere la parola è UilFpl. E lo fa in virtù del ruolo svolto all’interno dell’ente comunale, essendo infatti il sindacato maggioritario. Nella nota a firma del segretario territoriale vicario, Andrea Russo, UilFpl apostrofa come “gravi, ingiustificabili e da condannare i fatti riportati dalla stampa, se – spiega – confermati”. Per il sindacato, ad ogni modo, si tratterebbe di una vicenda che “non può però mettere in alcun modo in discussione il servizio quotidianamente reso, con correttezza e professionalità, dai lavoratori del Comune di Foligno alla cittadinanza”. Ferma dunque la condanna di UilFpl che, tra l’altro, ricorda come nel marzo del 2014 lo stesso responsabile aziendale dei sindacato avesse inviato una lettera ufficiale all’amministrazione folignate per chiedere maggiori controlli. Tornando all’attualità, il sindacato pur ringraziando le fiamme gialle per l’azione svolta e riponendo piena fiducia nella magistratura, si dice però perplesso sul comportamento della classe dirigenziale del Comune di Foligno. Si è parlato di “diretti superiori stanchi di tollerarne il comportamento assenteista” si legge ancora nella nota, ma “non risulta – nei confronti di tale dipendente – alcuna contestazione né segnalazione o provvedimento sulla presenza in servizio da parte di alcun dirigente prima dell’intervento della guardia di finanza. Elemento, anche questo, che se confermato – sottolineano da UilFpl – sarebbe grave, visto che – concludono – i superiori non possono in alcun modo tollerare o, peggio, consentire eventuali comportamenti ritenuti scorretti senza intervenire subito”.  

Articoli correlati