9.5 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaNuove scosse nella notte in Centro Italia

Nuove scosse nella notte in Centro Italia

Pubblicato il 3 Febbraio 2017 07:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, Avs chiede chiarimenti sulla costruzione dell’opera alla Regione

La vicenda è pronta a finire sui banchi dell’assemblea legislativa convocata per giovedì 5 febbraio. Diverse le perplessità espresse nell’interrogazione a firma di Fabrizio Ricci sull’impatto che avrà sul territorio in termini ambientali e paesaggistici

Svincolo di Scopoli, dalla giunta Proietti ok all’intesa sulla localizzazione

La realizzazione dell’infrastruttura consentirà il completamento della statale 77 “Val di Chienti”. De Rebotti: “Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre”

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

Nuove scosse in Centro Italia. Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, la terra è tornata a tremare nell’Italia di mezzo. La zona interessata da diverse scosse registrate dai sismografi dell’Ingv e che si sono susseguite senza sosta tra le 4.30 e le 6.30, è in provincia di Macerata. Anche se il terremoto è stato nettamente avvertito anche nella vicina Umbria. Delle diverse scosse, poi, ben sei hanno avuto epicentro a Monte Cavallo, comprese le due di magnitudo più alta, mentre una sola ha avuto come epicentro Pieve Torina. Tre quelle più forti: la prima alle 4.47 di magnitudo 4, la seconda alle 5.10 di 4.4 ed infine la terza alle 6.40 di magnitudo 3.8. Quest’ultima a Pieve Torina. ALTRE SCOSSE – Questi tre eventi sismici più significativi, sono stati accompagnati sia prima che dopo, da altre scosse meno intense. Dopo la scossa di 4.4 gradi, le strumentazioni dell’Ingv hanno registrato almeno altri venti eventi sismici superiori a 2-3 gradi.

Articoli correlati