29.5 C
Foligno
martedì, Luglio 28, 2026
HomeCronacaFoligno, la “Carducci” demolita a marzo. Novità per le scuole di Scafali...

Foligno, la “Carducci” demolita a marzo. Novità per le scuole di Scafali e San Giovanni Profiamma

Pubblicato il 9 Febbraio 2017 16:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piano rifiuti, Zuccarini scrive a Proietti: “Garantire la gestione pubblica”

In consiglio il sindaco ha annunciato di aver inviato una lettera ai vertici di Regione e Auri per ottenere rassicurazioni sul futuro di Vus. Il primo cittadino ha rivendicato il ruolo dei Comuni nel processo decisionale

Stop al Digipass, Frigeri presenta una mozione per riattivarlo

Bocciata l’urgenza dell’atto presentato dalla consigliera di Patto X Foligno, che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale. Il documento impegna sindaco a giunta a trovare le risorse per fare ripartire il servizio

Restyling del “San Domenico”, la Regione stanzia 433mila euro

Finanziate attraverso il Fondo per lo sviluppo e la Coesione, le risorse si aggiungono ai 2,5 milioni di euro già assegnati. Circa 850mila euro anche per le mura urbiche di Spello

Partirà probabilmente nei primi giorni del mese di marzo la demolizione della scuola media “Carducci” di Foligno, o meglio della parte più vecchia – quella dell’ex sanatorio – dichiarata inagibile dopo il sisma del 24 agosto scorso. Dopo l’ok della Soprintendenza, infatti, si sta procedendo con le prove geologiche per poi passare – come detto – alla demolizione. Intanto all’Università Federico II di Napoli si sta lavorando al progetto, così come stabilito dalla protezione civile che ha deciso di affidare l’incarico all’ateneo campano. La ricostruzione dovrebbe concludersi, poi, entro la fine dell’anno, come spiegato dal dirigente dell’area lavori pubblici del Comune di Foligno, Francesco Castellani. Anche se, le intenzioni del commissario straordinario alla ricostruzione, Vasco Errani, sarebbero quelle di far ripartire le attività scolastiche nelle nuove strutture già ad ottobre. A prendere forma nell’area di via dei Molini sarà, secondo quanto annunciato dai tecnici comunali, una struttura prefabbricata di 1500 metri quadrati capace di ospitare 600 studenti. Ma gli interventi in cantiere sul fronte dell’edilizia scolastica, per ciò che riguarda le strutture di competenza comunale, sono anche altri. Fermo restando la volontà di proseguire con il progetto annunciato nei mesi scorsi dal sindaco Mismetti di realizzare nell’area dell’ex Foro Boario un nuovo plesso scolastico utilizzando i fondi del Piano città, l’amministrazione folignate metterà mano anche all’ampliamento della scuola di Scafali. In questo caso, la struttura andrà ad ospitare anche i piccoli delle scuole materne di Scafali e Corvia, immobili in locazione che in virtù della loro alta vulnerabilità hanno reso necessario, dopo il sisma, il trasferimento degli alunni rispettivamente nella scuola di Monte Cervino e nel plesso Garibaldi. In agenda, poi, la realizzazione di un nuovo plesso anche nella frazione di San Giovanni Profiamma in cui, come nei due casi precedentemente descritti, si usufruisce di un immobile in locazione. L’ideaè dunque quella di creare ex novo una struttura che sia quindi di proprietà del Comune di Foligno. Guardando, infine, all’intero patrimonio di edilizia scolastica, delle 41 strutture di competenza comunale risultano 30 plessi con vulnerabilità bassa, 11 con vulnerabilità media (aventi però l’apposito certificato), e nessuna scuola ad alta vulnerabilità, data la chiusura delle materne di Scafali e Corvia.  

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati