20.8 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeEconomiaA Spoleto si torna a parlare di olivicoltura: nuovo appuntamento al Chiostro...

A Spoleto si torna a parlare di olivicoltura: nuovo appuntamento al Chiostro di San Nicolò

Pubblicato il 6 Aprile 2017 14:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Confindustria Foligno, Bazzica presidente fino al 2028. Tra le priorità AI, transizione energetica e credito

Rinnovati i vertici della sezione territoriale dell’associazione degli industriali per il prossimo biennio. Ascolto e confronto le parole chiave del nuovo mandato: “Fondamentali per affrontare le sfide e far crescere le imprese del territorio”

Venerdì 7 e sabato 8 aprile, la città di Spoleto ospita il secondo appuntamento con l’approfondimento dedicato a produttori, esperti, giornalisti e operatori del settore olivicolo-oleario. Organizzato dall’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio, in collaborazione con l’amministrazione Cardarelli, l’evento in questione è Olivolio Spoleto, un convengo su “Innovazione di processo e prodotto nella filiera olivicolo-olearia italiana” e si terrà al Chiostro di San Nicolò. Gli interessati si troveranno per confrontarsi sulle soluzioni tecniche e lo sviluppo di innovazioni in grado di migliorare la qualità e la competitività delle produzioni olivicole italiane. In particolare, si parlerà delle innovazioni nel campo delle tecnologie estrattive e nell’utilizzo delle acque di vegetazione e delle sanse vergini. Nel settore delle tecnologie estrattive, infatti, sono stati compiuti notevoli passi avanti nell’ultimo decennio, per lo più grazie alla ricerca scientifica ed industriale italiana, con l’obiettivo di conciliare efficienza estrattiva, qualità della produzione ed adattabilità del processo tecnologico alla biodiversità genetica ed alla variabilità ambientale, aspetti distintivi e tipici della produzione olivicola nazionale. Un secondo ambito in cui l’innovazione è stata rilevante riguarda la valorizzazione dei prodotti secondari dell’estrazione meccanica degli oli vergini di oliva, che recentemente si è concretizzata in una serie di soluzioni molto interessanti in grado di ampliare la gamma di prodotti ottenibili dall’oliva e risolvere per buona parte il problema dello smaltimento dei reflui oleari. “Parlare di tecnologie innovative applicate all’estrazione dell’olio, in un territorio caratterizzato da una importante attività produttiva nel settore olivicolo, rappresenta un’occasione di confronto molto interessante che, anche quest’anno, abbiamo voluto organizzare a Spoleto insieme all’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Cardarelli – Sono certo che, come avvenuto in passato, questo appuntamento saprà fornire informazioni e spunti di riflessione di grande valore”. Come già avvenuto per l’analoga iniziativa sul “Rilancio dell’olivicoltura italiana”, organizzata sempre a Spoleto nel novembre 2015, il convegno intende fornire anche un ambito di integrazione tra la ricerca pubblica e privata in modo da favorire lo scambio di informazioni e conoscenze a vantaggio dei portatori di interesse della filiera olivicolo-olearia. Alla due giorni parteciperanno, insieme a Riccardo Gucci, dell’Università di Pisa e presidente dell’Accademia dell’olivo e dell’olio, Andrea Marchini e Maurizio Servili, dell’Università di Perugia, Maria Luisa Clodoveo, dell’Università di Bari, Lanfranco Conte dell’Università di Udine, Sonia Esposto e Agnese Taticchi dell’Università di Perugia, Marcello Mele dell’Università di Pisa e Tullia Gallina Toschi dell’Università di Bologna. Sono, inoltre, previsti gli interventi del sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, dell’assessore all’agricoltura della Regione dell’Umbria Fernanda Cecchini, del capo segreteria tecnica del Dipartimento delle politiche competitive, qualità agroalimentare, ippica e della pesca del Mipaaf, Giovanni Di Genova, di Sergio Zinni, presidente della Fondazione CaRiSpo, delle associazioni di categoria Aifo (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e Assofrantoi e degli imprenditori stessi. Al termine del convegno si terrà una degustazione, aperta anche al pubblico, di olio extravergine d’oliva prodotto dalle aziende locali.

Articoli correlati