12.2 C
Foligno
venerdì, Ottobre 16, 2026
HomeCronacaFoligno, si divertivano a danneggiare le auto in centro: identificati dalla polizia

Foligno, si divertivano a danneggiare le auto in centro: identificati dalla polizia

Pubblicato il 4 Maggio 2017 11:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Auto si ribalta a Spello: nell’abitacolo una donna

Ad intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Foligno che hanno estratto la persona all'interno della vettura affidandola alle cure del personale del 118. Sul posto anche i carabinieri

Consulta per la mobilità sostenibile, aperte le adesioni alle associazioni

Le realtà interessate potranno inoltrare la richiesta entro venerdì 13 novembre. Istituita nel 2021, ha il compito di favorire il dialogo tra cittadini e amministrazione su ambiente e sicurezza stradale

Tra logica e numeri gli alunni di Nocera Umbra protagonisti ai Giochi matematici

Per gli studenti sono arrivati quattro posti nazionali, seguiti da un sesto, un ottavo e un quarto fuori gara. In finale la giovane Taha Chajia. Gli attestati sono stati consegnati alla scuola primaria "Fulvio Sbarretti" di Casebasse

 Si divertivano a danneggiare le auto in centro, fin quando non sono intervenuti gli agenti del commissariato di Foligno. E’ quanto avvenuto nella tarda serata di sabato 29 aprile, quando la Squadra volante della polizia, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, è riuscita ad identificare dei giovani intenti a danneggiare le auto in sosta nel cuore di Foligno. Tre i giovani che la polizia ha identificato, riuscendo a bloccare uno di loro, trovato con in mano una spranga di ferro utilizzata per colpire i veicoli. Accompagnato in commissariato, il giovane è risultato essere entrato clandestinamente in Italia e già segnalato per reati simili. N.A., queste le iniziali del trentenne senza fissa dimora, che è stato denunciato per i reati di danneggiamento aggravato e per la violazione delle norme in materia di immigrazione. Sono tutt’ora in corso le indagini per l’identificazione degli altri due complici.

Articoli correlati