26 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCultura"Topografia di una storia": una mostra preview e un nuovo progetto per...

“Topografia di una storia”: una mostra preview e un nuovo progetto per Valeria Pierini

Pubblicato il 5 Maggio 2017 15:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

Sabato 6 maggio verrà inaugurata, alle 19,30, la mostra preview di Valeria Pierini ‘Topografia di una storia’. Una selezione del materiale raccolto e prodotto ad un anno dall’inizio del progetto volto a produrre un’opera site specific dedicata alla città di Foligno. La mostra, ospitata e voluta dal collettivo Strabismi durante l’omonimo festival sarà visitabile nei locali dello Zut!. È l’inizio di una collaborazione tra la fotografia e il collettivo Strabismi che ha commissionato all’artista umbra un’opera che veda protagonisti gli artisti coinvolti nel festival. Nasce così “Who am I” che vedrà Valeria impegnata, durante l’edizione 2017 di Strabismi, a seguire, descrivere e raccontare i vari attori, rendendo visibile ciò che ognuno di loro vorrà mostrare di sé. A lei il compito di creare durante le edizioni del festival, un archivio di storie e di identità che, di anno in anno, verrà esposto a testimonianza del passaggio e dell’avvicendarsi delle persone e delle storie che Strabismi mette insieme. Con l’occasione si aprirà ufficialmente il crowdfounding, attivato e finalizzato alla realizzazione del catalogo finale che verrà presentato durante l’inverno prossimo. È possibile infatti sostenere il progetto versando una piccola quota ricevendo in cambio copie del catalogo o tirature di un’opera a scelta tra quelle prodotte. Una forma di finanziamento dal basso che cerca di sensibilizzare al collezionismo e far partecipare i cittadini alla produzione artistica, troppo spesso relegati a circuiti di persone che hanno grosse disponibilità di denaro. Uno strumento che ben si lega con tutto il progetto di Valeria che fa della partecipazione la caratteristica principale dei suoi progetti.

Articoli correlati