23.4 C
Foligno
lunedì, Giugno 22, 2026
HomeCulturaAngelo Frillici, il notaio con la passione per l'arte svela 40 anni...

Angelo Frillici, il notaio con la passione per l’arte svela 40 anni di terrecotte

Pubblicato il 12 Maggio 2017 14:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“San Vittore è un paese dimenticato”: l’allarme del Pd sul borgo della Valle del Menotre

Strade dissestate e il malfunzionamento della pubblica illuminazione, le criticità segnalate dal circolo “dem”. “Nessuna risposta alle nostre segnalazioni, serve un intervento immediato”

Bevagna si fa teatro a cielo aperto con “Francesco – Il Cantico”

Mercoledì 24 giugno, nell’ambito del Mercato delle Gaite, oltre 200 giovani porteranno in scena l’opera realizzata durante i laboratori del Teatro San Carlo. Un progetto tra arte, inclusione e territorio sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Un artista schivo. Talmente schivo e geloso delle sue opere, che per allestire la mostra di Foligno c’è voluta l’insistenza di alcuni suoi amici. Lui è Angelo Frillici, storico notaio nativo di Nocera Umbra con la passione per l’arte. Da oltre quaranta anni Angelo Frillici gioca, disegna e crea sculture di terracotta. Sculture rimaste sempre tra le mura di casa sua, sbirciate al massimo da una decina di amici intimi, oltre che dai familiari. Sono stati proprio loro, gli affetti di sempre, a spingerlo nell’allestimento de “LillĂ  dalla nuda terra”, la mostra a cura del critico d’arte Italo Tomassoni che sarĂ  inaugurata domani, sabato 13 maggio nella sala Sisto IV di palazzo Trinci. Appuntamento alle 17, con l’esposizione che sarĂ  visitabile sino al 30 giugno. Saranno circa sessanta le opere, con statue in terracotta smaltate, colorate e via dicendo. La mostra segna una tappa importante della privatissima carriera artistica di Angelo Frillici, passato tanti anni fa dalla pittura alla scultura, “per avere un contatto con l’oggetto – spiega a Radio Gente Umbra –, realizzando le opere raccogliendo la terra nei campi”. Le sue opere sono piene di “imperfezioni”: ruvide, non levigate, “perchĂ© così mettono in risalto – sottolinea l’artista – la vera natura dell’uomo”. Gli amici raccontano che Angelo Frillici ama le sue creazioni a tal punto da sistemarle tutte sul pavimento di casa sua, per paura che una scossa di terremoto – si sa, Nocera Umbra è zona sismica – possa farle cadere e rovinarle. Talmente geloso e controcorrente che non ne venderĂ  nĂ© regalerĂ  mai una. La mostra, realizzata con il supporto della Bps e con il patrocinio del Comune di Foligno, sarĂ  corredata anche da un documentario realizzato dal regista Enrico Bellani e dal fotografo Massimo Menghini.

Articoli correlati