4 C
Foligno
lunedì, Marzo 30, 2026
HomeAttualitàFoligno, il Comune dichiara guerra alle nutrie

Foligno, il Comune dichiara guerra alle nutrie

Pubblicato il 13 Giugno 2017 14:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno domina al “Blasone” e affonda il Sansepolcro

Gli altotiberini si sono arresi alle reti di Bosi e Pupo Posada, che regalano ai Falchetti il sesto posto in classifica, a soli due punti dai play off

Giornata mondiale dell’autismo, a Trevi un incontro per costruire percorsi di autonomia

Promossa dall’associazione Anffas - Per loro, l’iniziativa punta ad un contorno tra istituzioni, professionisti e famiglie. L’appuntamento è in agenda per giovedì 2 aprile al Complesso museale di San Francesco

L’ingresso di monsignor Accrocca a Foligno

Dalla cattedrale di San Feliciano la cronaca minuto per minuto della presa di possesso della cattedra del nuovo vescovo. La diretta streaming sul canale facebook e youtube di rgunotizie

C’è chi le ama, ma anche chi le odia. C’è chi le considera animali simpatici con le loro lunghe code e i dentoni ben in vista e chi farebbe decisamente a meno della loro presenza nelle aree verdi della città. Si tratta delle nutrie, arrivate in Italia direttamente dal Sud America negli anni ’20 per l’utilizzo della pelliccia, ma che con il tempo sono diventate un problema di non poco conto per l’ecosistema in cui vivono. La voracità che le contraddistingue sia per ciò che riguarda la fauna acquatica sia per le diverse tipologie di coltivazioni né fa, di fatto, vere e proprie nemiche, al punto che la Regione Umbria – prendendo le parti dal regolamento europeo sulla prevenzione e la gestione dell’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive – ha varato un piano ad hoc per il controllo della specie. Un piano che, ora, anche il Comune di Foligno ha deciso di adottare, vista la numerosa presenze di nutrie lungo le sponde del fiume Topino, ma non solo. Il roditore è infatti presente con diversi esemplari anche nell’area del Parco Hoffmann e nella frazione folignate di Colfiorito, con particolare attenzione in questo caso alla palude. Da quindi, dunque, l’esigenza di adottare tutta una serie di provvedimenti capaci di garantire l’equilibrio dell’ecosistema controllando il numero di specie presenti. Per farlo, però, sarà necessario prima di tutto effettuare uno studio faunistico. Si tratta di una sorta di censimento che l’amministrazione folignate affiderà ad una ditta specializzata, investendo un budget di 1500 euro. Censita la popolazione di nutrie presenti sull’intero territorio comunale, si passerà alla fase di eradicazione della specie, che non avverrà però con l’uso di veleni ma in maniera selettiva. Gli esemplari presenti sul territorio verranno quindi catturati attraverso l’utilizzo di gabbie-trappole per poi essere soppressi.

Articoli correlati